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Lungomare, ecco quanto fatto dall’amministrazione

Caronia – A poco meno di tre mesi dalle mareggiate che distrussero la località Pantano, nella frazione di Marina di Caronia, l’amministrazione fa il punto sulla situazione del lungomare.

Restituisce al mittente l’accusa di immobilismo il sindaco di Caronia Nino D’Onofrio che difende l’operato della sua amministrazione. Per il lungomare è stato fatto tutto il possibile. Le mareggiate dello scorso marzo, quelle del 7 e dell’8, hanno danneggiato strade, infrastrutture e attività. Ancora più grave la situazione per le case più vicine al mare, la cui agibilità è stata fortemente messa a rischio.

All’indomani dei crolli, il 9 marzo, con ordinanza n° 52, venne messa in sicurezza la zona Pantano e chiusa al transito la via Marco Polo – si legge nel comunicato diramato dalla sede municipale – dopo un sopralluogo del comando di polizia municipale è stata inviata una relazione dell’area tecnica ai dipartimenti regionali di protezione civile di Palermo e Messina, all’assessorato regionale territorio ed ambiente, all’ufficio circondariale marittimo di Sant’Agata Militello e all’ufficio locale marittimo di Santo Stefano di Camastra e alla prefettura di Messina”. Tra attese e sollecitazioni, si arriva all’8 giugno, data in cu si è svolto un incontro presso il dipartimento di protezione civile di Palermo con Foti, dirigente generale del dipartimento di protezione civile. Lo stesso Foti ribadisce lo “stato di distruzione” della zona Pantano e della via Marco Polo e chiede l’intervento ad assessorati e soprintendenza.

Ultima tappa, lo scorso 21 giugno, un incontro con l’assessore Maurizio Croce e l’onorevole Filippo Panarello, stabilite “le direttive per ottenere in tempi brevi un eventuale finanziamento dell’opera”. Sulla vicenda è intervenuto il movimento giovani per Caronia, guidato da Alessandro Magistro che ha fortemente e pubblicamente accusato di immobilismo l’amministrazione D’Onofrio, a tal punto da promuovere una riunione presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello. “Ringraziamo i comandanti degli uffici circondariali marittimi Pigna e Imperiale – si legge a conclusione del comunicato – l’amministrazione non resta inerte o immobile dinnanzi ai problemi che si presentano. Non condivide le strumentalizzazioni, condanna le critiche ed i commenti non veritieri, esorta tutti i cittadini ad interagire direttamente con gli uffici dell’amministrazione per ottenere esatte e corrette informazioni, al fine di non travisare e creare allarmismi e dare luogo a notizie infondate”.

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