98zero
Corte Schippi Ristorante provincia di messina

La storia di Nino Lipari che ha ricominciato con sacrificio e passione.

Motta d’Affermo – L’incendio che distrusse Motta incenerì la sua vecchia falegnameria, ma lui non si arrese e ha continuato a pagare le rate del mutuo che aveva contratto qualche anno prima per costruire un capannone più grande e funzionale.

L’estate scorsa, grazie alla solidarietà di tantissime persone riuscì a sopravvivere. Nino Lipari si mise subito a lavorare grazie alla generosità di un falegname più vecchio, Benedetto Timpanaro che gli mise a disposizione la sua vecchia officina per tre mesi, quelli rimanenti al completamento dei lavori della nuova struttura (e non come erroneamente scritto in un precedente articolo).

La struttura in cui l’artigiano adesso lavora non era ancora pronta. Ma dopo 3 mesi con l’aiuto di tutte le maestranze impegnate nei lavori di costruzione, che si sono prodigate a terminare celermente i lavori, per amore della sua famiglia, ripartì da solo. Umiltà, senso di responsabilità e dignità di uomo, di padre e di lavoratore lo spinsero ad andare avanti, e così a distanza di un anno sul suo nuovo capannone, si possono accendere le luci. Il mutuo, pesa sulle sue spalle e sulla sua tasca, ma Nino e la moglie Laura che gli è sempre stata accanto, lo onoreranno con impegno e puntualità.

La famiglia Lipari non dimentica, e continua a ringraziare tutte le persone che lo hanno sostenuto economicamente, affettivamente e moralmente per quei primi mesi di disagio. L’incoraggiamento della comunità amastratina e non solo di quella, è stata fondamentale per dare la spinta necessaria a non mollare. Per Motta d’Affermo, è impossibile dimenticare quell’inferno. Il forte vento di scirocco, il caldo afoso, un 47enne finito in ospedale con ustioni gravi, un altro intossicato, attività e fabbriche distrutte. Diverse furono le famiglie costrette a lasciare le case, assediate dalle fiamme. La comunità si è rialzata, ferita ma determinata ed è tornata ad essere viva e dinamica.

Continua a leggere altre notizie su
Motta d'Affermo