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Consiglio Comunale attua Piano triennale opere pubbliche e tariffe TARI

Mirto – Si è riunito ieri pomeriggio in Sessione straordinaria il Consiglio Comunale mirtese, per discutere l’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche e la determinazione delle tariffe TARI per l’anno 2018.

Le due proposte del Piano triennale e delle tariffe TARI sono state approvate all’unanimità dai 9 Consiglieri presenti (6 di maggioranza e 3 di minoranza) sui 12 componenti effettivi.

Il Piano triennale comprende il triennio 2018-2020 ed è stata aggiunta una variazione all’Elenco annuale 2018, rispetto all’anno precedente. La modifica riguarda l’adeguamento del centro di raccolta comunale in Via S. Rocco, un’area individuata dal PRG come isola ecologica. E’ intervenuto sul Piano triennale il Sindaco di Mirto Maurizio Zingales, il quale ha esposto le opere contenute nel prospetto e ha parlato dei finanziamenti ottenuti fino a questo momento dall’ente comunale, tra cui i magazzini Cupane, l’ex mattatoio comunale, il consolidamento della Via Provinciale, l’inserimento del Museo del Costume e della Moda Siciliana nel progetto “Bellezza Italia”, e le indagini sismiche nelle scuole.

Sono state poi determinate le tariffe TARI per l’anno 2018, con le rispettive rate e scadenze di versamento. Sono state stabilite 4 rate: prima rata 30 Maggio, seconda rata 30 Luglio, terza rata 30 Settembre, quarta rata di saldo/conguaglio 30 Novembre. Il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti urbani ammonta a 148.700 euro, escluso il tributo provinciale. E’ stata poi effettuata una distinzione tra le utenze domestiche e le utenze non domestiche, e tra la parte fissa e quella variabile del servizio. Le utenze domestiche incidono in percentuale per il 78,68%, mentre le utenze non domestiche per il 21,32%. La parte fissa ha un totale di 23.500 euro, mentre quella variabile è di 57.000 euro.

Il Consiglio Comunale ha discusso altri 6 punti all’ordine del giorno: l’adeguamento del costo di costruzione per l’anno 2018, gli oneri di urbanizzazione del 2018, la modifica parziale di una delibera consiliare riguardante l’assegnazione di aree all’interno del Cimitero Comunale, l’applicazione del Documento di intenti “Contratto di Fiume della Valle del Fitalia”, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, la verifica delle quantità e delle qualità di aree da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie.

Il costo di costruzione per il 2018, proposta che ha ricevuto la votazione favorevole di tutti i Consiglieri presenti, viene aumentato dell’1,10% rispetto all’anno precedente. Nel 2017 il costo dei nuovi edifici era di 199,17 euro al metro quadrato, mentre quest’anno sarà di 201,36 euro.

Gli oneri di urbanizzazione si riferiscono ai costi correnti delle opere e dei manufatti edilizi, e possono variare, a seconda delle diverse tipologie di aree e dei materiali utilizzati. Anche questo argomento è stato accettato all’unanimità dai 9 Consiglieri Comunali.

L’assegnazione di aree all’interno del Cimitero Comunale risale al 2013 ed è stata adesso apportata una modifica. Nel progetto iniziale erano previste tre fasi: nella prima fase dovevano essere edificate 4 cappelle familiari a 3 posti e 10 posti singoli, nella seconda fase doveva essere effettuato un risanamento igenico-sanitario delle aree rese disponibili nel Cimitero monumentale, mentre la terza fase doveva essere dedicata alla costruzione di altre 4 cappelle familiari a 3 posti e 3 posti singoli. Oggi la prima fase è stata del tutto completata, ed è stata operata un’inversione della seconda e terza fase. Nella seconda fase verranno costruite le cappelle familiari, mentre nella terza sarà operato il risanamento igienico-sanitario del Cimitero monumentale.

La proposta del Documento d’intenti del “Contratto di Fiume della Valle del Fitalia” è stata illustrata dal Vice-Sindaco mirtese Luigi Ialuna. Il Vice-Sindaco ha messo in evidenza come il Comune di Mirto sia l’ente promotore e il Comune capofila di questo Contratto, e ha ricordato come il primo incontro si sia svolto proprio a Mirto il 20 Gennaio scorso. I Comuni aderenti al “Contratto di Fiume del Fitalia” sono 9 e si affacciano tutti su questa vallata: Capri Leone, Mirto, Frazzanò, Longi, Galati Mamertino, Tortorici, S. Salvatore di Fitalia, Castell’Umberto e Naso. Sono stati esclusi i Comuni di Capo d’Orlando e Torrenova, in quanto potranno dare vita a un Contratto di costa, insieme al Comune di S. Agata di Militello. Il “Contratto di Fiume del Fitalia” prevede un Piano di gestione e salvaguardia delle acque della fiumara, sia dal punto di vista idro-geologico, che da quello della fruizione.

Il punto del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari per l’anno 2018 è stato rinviato alla prossima Seduta Consiliare, in modo da ottenere ulteriori chiarimenti e delucidazioni in merito da parte dell’Ufficio Tecnico. La proposta di rinvio è stata avanzata dal Consigliere di maggioranza Percacciolo ed è stata accettata all’unanimità da tutti gli altri Consiglieri. Il Piano del 2018 comprende 3 immobili: la Casa di Riposo per una somma di 931.342 euro, una porzione di terreno adiacente alle Scuole elementari per una cifra di 17.120 euro, e il terreno dell’ex-Scuola situata in Contrada S. Tommaso per un totale di 110.640 euro.

Infine non sono state verificate le aree da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie, in quanto all’interno del territorio comunale mirtese non ci sono disponibilità di queste aree e non si possono quindi determinare i prezzi di cessione.

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