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La piazza del liceo artistico a padre Matteo La Grua

S.Stefano – Sabato, alle 18, la cerimonia di intitolazione, intanto la comunità stefanese vive il triduo di preparazione nel segno della fede e del ricordo di padre La Grua che nel 2002 ricevette la cittadinanza onoraria, dall’allora sindaco Carmelo Re.

Matteo La Grua, scomparso a 97 anni nel 2012, è stato dei più importanti esorcisti italiani del XX secolo, anima del gruppo carismatico di Maria del Rinnovamento nello Spirito e fondatore del Centro Carismatico Gesù Liberatore.

A lui, “angelico esorcista che guariva i malati”, sarà intitolata una delle piazze storiche delle città delle ceramiche, alla presenza di centinaia di fedeli che arriveranno da tutta la Sicilia, e di Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo che presiederà la celebrazione eucaristica.

Promotore dell’iniziativa Nello Scurria, lo stesso che nel 2002 da capogruppo di maggioranza propose la cittadinanza onoraria, poi conferita dal sindaco Carmelo Re. La parrocchia stefanese guidata da Padre Calogero Calanni e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Re costituiscono la cabina di regia di un grande momento di fede.

Matteo La Grua, “padre” di fede, insegnante di teologia nel Collegio dell’Ordine Francescano a Palermo dal 1939 al 1952, e nel Seminario Arcivescovile e Convitto Ecclesiastico dal 1960 al 1965, è nel cuore di tutti per la sua semplicità, la sua gentilezza, la grande umiltà, lo spirito giovanile e la generosità.

In attesa della cerimonia di sabato, sono presenti a S.Stefano l’esorcista Fra Benigno Palilla che terrà “un accompagnamento spirituale” e Padre Gaspare La Barbera, Ministro provinciale dei frati minori conventuali di Sicilia. Amici, collaboratori, insegnanti e scrittori  renderanno testimonianza della vita e delle “opere” di Padre La Grua.

“L’Italia, un po’ come tutta l’Europa, del resto – si legge nella sua intervista contenuta nel libro “contro Satana” – si dirige verso il declino culturale e religioso. Penso che se Cristo non ritornerà al centro della vita, se anzi Gesù verrà allontanato dalla quotidianità, allora l’intero mondo occidentale crollerà.

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S. Stefano C.