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Depotenziamento Pte S.Piero Patti. Meetup “Valle del Timeto”: «Patto scellerato!»

Patti – È una critica durissima quella lanciata dal meetup “Valle del Timeto” in relazione al piano di riordino del servizio di emergenza del 118.

Attraverso una nota, gli attivisti di “Valle del Timeto” hanno preso posizione sul depotenziamento del Presidio Territoriale d’Emergenza di San Piero Patti, chiedendo «una ferma presa di posizione» a tutti i sindaci dell’hinterland pattese.

«Il PTE – riferiscono dal meetup – è molto importante per la collettività dei Comuni di Librizzi, Montagnareale e Patti, nonché per il Pronto Soccorso dell’ospedale “Barone Romeo” che verrebbe letteralmente invaso dai pazienti del comprensorio». Stando alle specifiche del piano di riordino, delle attuali trentasette ambulanze ne rimarrebbero operative solamente ventisei, «e di queste – lamentano gli attivisti – solo la metà continuerebbe ad avere il medico a bordo. Si tratta di un patto scellerato tra Stato e Regione, che realizza consistenti risparmi sulla spesa ai danni del diritto alla cura dei cittadini».

Il duro j’accuse fa leva sulla presunta adozione di «meri criteri ragionieristici non più tollerabili, con conseguenze devastanti, soprattutto in relazione agli interventi di soccorso urgente legati a condizioni patologiche come l’infarto o l’ictus».

Preoccupazioni sono state espresse anche in riferimento al trasporto materno e neonatale critico, poiché l’assenza di personale medico e l’impossibilità di utilizzare le sofisticate apparecchiature sanitarie potrebbero compromettere sia la tempestiva somministrazione di terapie che gli interventi di soccorso salvavita.

«La rete sanitaria della nostra provincia – affermano gli esponenti del meetup – sarà completamente smembrata a causa di un piano sanitario che, invece di intervenire sulla malasanità, pensa bene di tagliare ciò che funziona e che in questi anni ha garantito un servizio “vitale” ai cittadini».

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