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“Etcetera” di Maria Grazia Insinga allo Spazio LOC sabato 24 marzo

Capo d’Orlando – Sabato 24 marzo ore 18.30 presso lo Spazio LOC – Laboratorio Orlando Contemporaneo – Massimo Raffa e Domenica Sindoni presenteranno il leporello in versi di Maria Grazia Insinga: “Etcetera” (Fiorina edizioni, Collana Isolario).

Noterella di Rosa Pierno su “Etcetera”. L’abbattimento delle cesure tra sacro e profano, bestiale e umano, libera le reliquie e i simboli prima imprigionati nelle classificazioni metafisiche; e in tal modo coralli, cuori, seni, mostri non trovano più posizione nel paesaggio personale. La scena è non più umana né divina, il divino vi appare come ciò che è ridimensionato rispetto all’umano, ma anche l’umano, senza l’aiuto dei precedenti recinti, smarrisce la possibilità di finire e la capacità di pensare l’inizio. – Roma, 17 febbraio 2017.

La casa editrice Fiorina di Giovanni Fassio crea leporelli d’arte e poesia a Varzi, nell’Oltrepò Pavese. Il leporello, ovvero il libro pieghevole, il libro zig-zag o concertina prende il nome dal servitore del Don Giovanni di Mozart, che portava sempre con sé un catalogo piegato a fisarmonica con annotate le imprese amorose del suo padrone. Un modo antico di fare editoria – si pensi al Muraqqa islamico – vocato al bello, alla cura estrema dei dettagli, al ritorno all’uno di immagini-parole-carta.

La collana Isolario di poesia contemporanea nasce marsorridendo tra le schiume e le isole bipennate e liminali all’altezza del sole. Un nicchiarello di carta viva ripiegato a fisarmonica da musiche e «allisciato ancora alla grande calmeria di scirocco», direbbe Stefano D’Arrigo. Isolario si mette ora a soffietto ora a repentaglio sulle vie di acqua e vino – aluntino mamertino malvasia – e sulla scia di sirene e dei loro incantamenti. Ma in special modo in balia del tomasiano terzo sortilegio di Lighea: quello della voce.

Nota biografica dell’autrice. Dopo la laurea in Lettere moderne, il diploma in Conservatorio e in Accademia si dedica all’attività concertistica e all’insegnamento nelle scuole secondarie. Nell’ambito degli studi musicologici censisce, trascrive e analizza i manoscritti musicali inediti del poeta Lucio Piccolo. Suona in un duo pianistico ed è docente di Pianoforte presso l’Istituto “G. Verga” di Acquedolci. Nel 2014 la raccolta “La porta meta fisica” è segnalata al Premio Montano. Sempre nello stesso anno, con il sostegno dell’Assessorato ai Beni Culturali di Capo d’Orlando, idea il Premio di poesia per i giovani “Basilio Reale” La Balena di ghiaccio giunto alla quarta edizione e presieduto da Emilio Isgrò. Dal 2014 a oggi è membro della giuria del Premio Internazionale di Poesia “Don Luigi Di Liegro” presieduta da Manuel Cohen. Nel 2015 vince il concorso Opera prima, iniziativa editoriale diretta da Flavio Ermini e a cura di Poesia2punto0, con la silloge “Persica” (Anterem/Cierre grafica). Nel 2016 entra a far parte del consiglio editoriale di Opera prima. Nello stesso anno la raccolta “Ophrys” è finalista alla XXX edizione del Premio Lorenzo Montano. Nel 2017 pubblica il leporello in versi “Etcetera” (Fiorina) e la raccolta “Ophrys” (Anterem). Cura da un anno la collana di poesia Isolario per Fiorina. Alcuni testi si trovano in riviste e antologie: “Il rumore delle parole” (Edilet, 2014) a cura di Giorgio Linguaglossa; “Blanc de ta nuque” Vol. II (Le voci della luna, 2016) a cura di Stefano Guglielmin; “Umana, troppo umana” (Aragno, 2016) a cura di Fabrizio Cavallaro e Alessandro Fo; “Punto. Almanacco di poesia” (puntoacapo, 2017) a cura di Mauro Ferrari; “Osiris Poetry” n. 84 (Andrea and Robert Moorhead, 2017); “Il corpo, l’eros” (Ladolfi, 2018) a cura di Franca Alaimo e Antonio Melillo.