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L’Umbertina ritrova la vittoria. La Sfarandina cade a Brolo contro La Futura

Castell’Umberto – Liberazione. E questo il termine giusto  per la Polisportiva  Umbertina dopo la vittoria interna per 2-0 sulla Castellucese. Infatti gli uomini di Fichera ritrovano la gioia dei tre punti  a quasi due mesi  dall’ultima affermazione sulla Futura .

Un successo meritato per i rossoneri non tanto per le tante occasioni  ghiotte fallite, bensi perché hanno saputo soffrire all’iniziale predominio ospite  e a disputare un’autentica prova di sacrificio, nel quale tutti hanno messo il proprio mattoncino nel portare a casa una vittoria fondamentale e meritata al cospetto di un avversario che merita  ampiamente di stare nelle zone alte della classifica. Tra le fila umbertine sugli scudi sicuramente le prestazioni di D’Agati e Moltalbano. Perché l’estremo difensore rossonero  è l’autentico protagonista nel tenere in vita i suoi in ben tre circostanze. In tal senso, prima nega in due occasioni l’iniziale vantaggio castellucese a Rinaldi in due occasioni (  la prima parata deviata sulla traversa ), successivamente è abile a chiudere da due passi una battuta a rete una conclusione di Manana : in tale circostanza  sono gli umbertini a regalare l’opportunità al centravanti ospite, per un errato disimpegno di Samuel Franchina. Moltalbano invece è colui che incanala la partita sui giusti binari a conclusione del primo tempo. Tutto quindi nasce dal genio assoluto  di Maniaci sull’out sinistro il quale, dopo essersi reso protagonista di una splendida serpentina  mette un perfetto pallone in mezzo, che  per il centravanti umbertino si trasforma in un invito a nozze nello schiacciare  alle spalle di Oreste Adamo mandando  in visibilio la tifoseria rossonera. Lo stesso numero 9 è colui a mettere il sigillo sulla contesa  a conclusione del match grazie al rigore trasformato per un contatto tra Di Pani e Adamo. Allo stesso tempo il terminale offensivo umbertino si rende protagonista di una prova  di grande spessore, fatta di grande generosità, spirito di sacrificio, leadership e carisma dimostrandosi  contemporaneamente altruista  in quella che poteva tramutarsi nella rete del raddoppio che poteva uccidere anzitempo la partita, quando invece di calciare da ottima posizione  propende per l’assist per l’accorente  Di Pani nel quale si fa anticipare sul più bello da Veneroso. La Castellucese invece subito lo svantaggio da Moltalbano, cerca ad inizio ripresa una pronta reazione culminata con un’altra palla-goal colossale divorata da due passi, dove è ancora una volta D’Agati a rendersi protagonista con un intervento salva risultato. Al triplice fischio è grande la soddisfazione all’interno del  clan rossonero  per aver portato a casa una vittoria scacciacrisi, utile a far rialzare il morale nello spogliatoio in un’annata abbastanza contradittoria dal punto di vista dei risultati, perché  nel momento del salto di qualità, si è sempre precipitati in continui blackout: peccato veniale questo  perché c’erano sicuramente le potenzialità per poter tranquillamente competere con le posizioni di vertice . Adesso l’imperativo è cercare di dare continuità alla bella prestazione del Comunale  già a partire dalla gara di sabato con la  Treese, partita dal quale ci si aspetta sicuramente una squadra che ieri sembra avere ritrovato quelle certezze che si erano andate perse in quest’ultimo periodo . In casa Castellucese invece  la sconfitta con gli umbertini non pregiudica la posizione di classifica, anzi c’è subito la possibilità di riscattarsi nel  recupero interno con il Rocca di Caprileone  di mercoledi.

La  Sfarandina  nell’anticipo di Brolo cade  per 2-1  per mano della Futura. Un ko che matura al cospetto di un avversario che ha meritato ampiamente la vittoria, soprattutto   per l’organizzazione messa in campo, dimostrandosi contemporaneamente  un collettivo ostico, e che crede ancora di poter agguantare perlomeno la zona play out ed evitare la retrocessione diretta. Nonostante la sconfitta, per gli sfarandini la zona play off rimane salda anche se i risultati delle dirette concorrenti hanno forse cominciato a mettere in bilico  la quinta piazza, utile a decretare l’accesso agli spareggi  a conclusione della regular season. Nel primo tempo gli sfarandini sono quindi protagonisti di un’ autentica prova sottotono nel quale si rendono pericolosi solamente in una circostanza grazie ad un calcio di punizione di Ciccio Mignacca  che va a sfiorare l’incrocio dei pali. Punizione che sul finire del primo tempo  viene concretizzata da Mastroiani , abile ad infilare all’incrocio dei pali dove  Paterniti non può far altro che osservare la parabola che si insacca sotto la traversa. Nella ripresa mister Cottone si rende protagonista di alcuni avvicendamenti  che regalano subito brio e vitalità alla squadra. Soprattutto azzeccato si dimostra l’innesto di Nunzio Raineri. Perché il centrocampista biancorosso, alla prima presenza ufficiale in questa stagione  dopo aver smaltito i postumi di un infortunio alla schiena, si rende protagonista di una grandissima rete grazie ad una splendida conclusione  da fuori aera imparabile per l’estremo difensore  brolese. Nel mezzo la Futura con il giovane Gullà, in due circostanze ha  la possibilità in contropiede di mettere il punto esclamativo sulla sfida  quando da due passi non è freddo e cinico nello battere a tu per tu Paterniti. Lo stesso numero 11 locale si rifà con gli interessi quando apparecchia un perfetto assist dalla destra per Pintaudi il quale, tutto solo in mezzo all’aera di rigore è abile a incornare di testa e a battere l’estremo difensore sfarandino. Subito il 2-1, gli sfarandini  cercano di portare avanti un  forcing nel tentativo di ristabilire la parità, reso vano dai padroni che non concedono dei varchi  utili a far inserire gli avanti sfarandini nel tentativo di battere a rete. Smaltata questa sconfitta in casa biancorossa occorre quindi ripartire già dalla sfida interna con il Cefalù nel tentativo  di ottenere i tre punti, utili a poter compiere un altro passettino in avanti verso il sogno chiamato play off.