98zero

Sfiducia Sindaco Milazzo. Già partito il toto nomi per eventuali sostituti

Milazzo – Mentre si assottiglia sempre più il tempo per presentare le firme a sostegno della mozione di sfiducia che a breve dovrebbe essere discussa in consiglio comunale in maniera formale, circolano già da Palazzo dell’Aquila alcune indiscrezioni sul possibile futuro politico di Milazzo. In particolare, è inevitabile, qualcuno comincia a farsi due calcoli per liste e candidati perché, in caso di sorpresa, si potrebbe già votare a maggio anche se questo è lo scenario meno plausibile.

Di chi si parla quindi? Indiscrezioni dicono di un centrosinistra pronto a ricompattarsi attorno a un nome “di peso” come l’attuale Assessore alle Politiche sociali Giovanni Di Bella, sostenuto da tutta la coalizione Formica. Si parla anche del Presidente dell’Adasc Peppe Maimone, da sempre figura di cerniera tra associazionismo e il Sindaco. Un outsider che abbiamo visto molto vicino alla giunta. Meno possibile la candidatura a Sindaco del consigliere Pietro Formica, vicino a Salvo Pogliese ma lealista convinto del Sindaco.

Nell’opposizione però, sorgono problemi di leadership. La squadra dell’ex Sindaco Carmelo Pino potrebbe presentarsi con un nome unitario, come il “capo-opposizione” Pippo Midili, già Assessore con Pino. Tuttavia alcuni rumors lo danno in rottura perché figura non di sintesi all’interno del tandem dei fratelli Pino.

Nel centrodestra spiccano poi i falchi di Forza Italia. Da un lato Gianfranco Nastasi, Presidente del Consiglio comunale e capo-popolo dei frondisti anti-Formica, sostenuto dalla corrente Calderone di FI. L’altro nome è Lorenzo Italiano, già Sindaco di Milazzo con Forza Italia e vicino alla corrente di Genovese. In mezzo ci stanno poi diversi pezzi del partito che ad oggi trovano collocazione a metà strada tra la sfiducia e la “responsabilità”.

Altra sorpresa potrebbe venire invece dal consigliere Simone Magistri, il quale è stato protagonista durante la stesura della mozione di sfiducia. C’è anche la Lega, rinsaldata dal recente voto nazionale a Milazzo che potrebbe ripresentare il candidato a Sindaco Pino Ragusi coadiuvato dal sostegno dell’On. Lo Monte.

E i Dr? Il gruppo vicino a Picciolo e a Branca è in cerca di ricollocazione e potrebbe pensare a un nome esterno, mentre a Barcellona prosegue la frattura e l’inevitabile fuoriuscita dalla maggioranza in conseguenza dell’avvicinamento al Pd.

E se la sfiducia non passasse? Probabilmente lo scenario più concreto è quello di un nuovo ingresso in maggioranza da parte di consiglieri rimasti a guardare, la formazione di una nuova giunta e il cammino naturale verso la fine della legislatura con, in caso di voto negativo sul bilancio armonizzato, un consiglio commissariato e ancora tanta strada per uscire dal regime di dissesto sotto l’occhio vigile della Corte dei Conti. Comunque vada non sarà una poltrona comoda quella da Sindaco.