Capone precisa: “Si al dialogo, no alla sfiducia”.

Milazzo – “Non ho mai detto che potrei valutare l’ipotesi di mozione di sfiducia tra sei mesi.” Maurizio Capone, dopo l’intervista a 98zero rilasciata domenica, ci ripensa e chiarisce la sua posizione sulla sfiducia: “rifiuto ogni gioco di parole che possa dare adito a fraintendimenti. Ho iniziato il percorso con questa Amministrazione e sono deciso a concluderlo.

Ogni altro discorso politico è sicuramente slegato dall’iniziativa portata avanti da 17 consiglieri comunali. Così come abbiamo detto nei giorni scorsi con un comunicato, i tre consiglieri di “Ora Milazzo” non voteranno la sfiducia a Formica.” Nell’intervista di domenica Capone ha però ribadito la necessità di un dialogo con il centrodestra, ora orfano di leadership e con un futuro non ancora delineato. Dopo la deposizione della mozione di sfiducia sono molti i consiglieri che stanno riflettendo. Sono giorni confusi in cui a ogni dichiarazione segue spesso smentita o risposta dell’avversario. Un clima decisamente rovente che non lascia certo ben sperare in ottica di future campagne elettorali, qualora si tornasse al voto. Anche qualora la mozione saltasse, resta tuttavia il problema del voto del bilancio armonizzato. Il Sindaco non ha più la folta maggioranza di cui godeva a inizio mandato e il consiglio potrebbe quindi finire commissariato a prescindere dalla mozione.

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