98zero

Liquami fognari nel braccio di mare in zona Playa. Ecco come si interverrà

Patti – L’ordinanza sindacale emessa nei giorni scorsi concede finalmente il via libera all’esecuzione dei lavori sulla condotta fognaria Acquafico per l’eliminazione degli inconvenienti che periodicamente determinano il riversamento di liquami fognari nel braccio di mare antistante contrada Playa, proprio a ridosso di due note strutture alberghiere.

Gli interventi, affidati ad una ditta pattese per l’importo di 59.600 euro, consisteranno nella realizzazione di un’ulteriore vasca di decantazione che sia in grado di aumentare la portata dei liquami verso l’impianto di depurazione di contrada Feliciotto, in modo da scongiurare lo sversamento dei reflui in mare durante gli intasamenti.

Si tratta di un accorgimento che dovrebbe sopperire in maniera efficace agli eventuali restringimenti della condotta e agli intasamenti del cunettone e del pozzetto di sollevamento che si verificano durante le precipitazioni temporalesche di forte intensità per via del trasporto a valle di pietrame e materiale sabbioso, mandando in tilt l’intera linea su cui viene convogliata gran parte della fognatura della città: centro storico, contrada Segreto, Patti centro, corso Matteotti, via Agliastri, Patti Marina e zona industriale.

Contestualmente alla costruzione della vasca di decantazione, verrà realizzata anche una vasca per la collocazione di alcune elettropompe di rilancio che serviranno ad aumentare la portata della condotta fognaria esistente fino al pozzetto di sollevamento “Koodoo”.

Quest’ultimo accorgimento dovrebbe evitare l’intasamento della linea durante i mesi estivi, quando le presenze turistiche determinano un aumento esponenziale delle utenze e un carico maggiore sulla condotta fognaria, così come è accaduto proprio durante l’estate scorsa, costringendo i vertici comunali ad interdire la balneazione nel tratto di mare antistante il collettore “Acquafico” in seguito alla segnalazione del responsabile del Servizio di Igiene pubblica del Distretto di Patti che aveva invitato il sindaco ad emettere «idonei provvedimenti atti a vietare balneazione ed elioterapia nell’area interessata dalla contaminazione».

 

 

 

Continua a leggere altre notizie su
Patti