UCIIM, tutto pronto per il congresso sulla “Costituzione fonte di convivenza civile”

Sant’Agata Militello – La sezione di Sant’Agata Militello dell’UCIIM si prepara al XXV Congresso nazionale previsto a Roma dal 19 al 22 gennaio 2017, preceduto da quello regionale a Monreale fissato per il prossimo 19 e 20 novembre. Tema del congresso sarà “La Costituzione fonte di convivenza civile”, per cui, la scorsa settimana, nell’aula magna dell’Itet Tomasi di Lampedusa, la prof.ssa e dirigente Antonietta Emanuele, ha diretto la discussione dei punti posti all’ordine del giorno.

Ad aprire la seduta è stato il prof. Giacomo Timpanaro, vice presidente Nazionale UCIIM, che ha, inoltre, ricordato l’impegno dell’associazione e la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, nel percorso di costante aggiornamento e formazione dei docenti nelle scuole, in osservanza e applicazione della legge 107/2015, che ormai, a regime, sta riformando il mondo della scuola. Successivamente i docenti di diritto Simone Fogliani e Fabio Bonasera hanno approfondito alcuni aspetti dell’importante tematica, che ha generato un ampio dibattito giuridico e politico, in ordine alla difesa dei diritti fondamentali e del rispetto della condizione umana. Nei due interventi sono state trattate le conseguenze dell’inserimento della nostra carta costituzionale in un sistema interordinamentale, che ha come obiettivo principale la migliore risposta ai bisogni di tutela delle condizioni meno fortunate e dei nuovi diritti in ambito etico sociale. Inoltre sono stati discussi i principi fondamentali della Costituzione, in una chiave interpretativa moderna, alla luce anche dell’attuale panorama politico nazionale. I lavori sono successivamente continuati nell’organizzazione e partecipazione ai nuovi appuntamenti in agenda dell’UCIIM-SICILIA.

Soddisfatta della riuscita del congresso la responsabile della sezione, la prof.ssa Antonietta Emanuele. “Da anni l’UCIIM si impegna nella crescita culturale dei sui soci. L’Associazione promuove ed attua la formazione spirituale, morale e professionale relativa alla loro missione educativa. Seguendo i principi della cristianità – aggiunge la dirigente scolastica – siamo vicini ai giovani grazie alla costante azione di aggiornamento dei nostri docenti, per preparare le nuove generazioni alle sfide del domani da cittadini capaci e cresciuti tra esempi meritevoli”.

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