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Prevenzione e contrasto al cyberbullismo promossa dall’Associazione Antiviolenza Aldebaran Onlus.

Acquedolci – Ha fatto tappa  ieri mattina al Teatro delle Scuole Elementari di Acquedolci  la campagna di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto al cyberbullismo ed alle altre trappole di internet promossa dall’Associazione Antiviolenza Aldebaran Onlus.

L’incontro, grazie anche alla collaborazione del dirigente scolastico, prof. Francesco Mancuso, e della prof.ssa Rosalia Fontana,  è stato rivolto agli alunni delle classi IA, IC, III A e IIIC delle Scuole Medie, che hanno seguito attenti tutte le relazioni, anche intervenendo ed interagendo più volte con i relatori. Dopo i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico, hanno preso la parola gli avvocati Maria Tindara Impellizzeri, Antonella Marchese, Alvaro Riolo, Anna Maria Coppolino e l’ing. Emanuele Sciagura, esperto di informatica forense.

Si è parlato di internet come fenomeno sociale che ha cambiato i rapporti umani, sottolineandone le potenzialità ma, soprattutto, soffermandosi sulle insidie e sui pericoli collegati ad un uso superficiale e non corretto della rete. Sono stati, inoltre riportati, casi di cronaca ed è  stato spiegato che anche la violenza perpetrata per il tramite di internet viene perseguita e punita dalla legge; in proposito, si è portata l’attenzione sulle condotte da evitare e sull’importanza del dialogo con i genitori e con gli insegnanti per fare emergere condotte violente o dannose  e consentire il tempestivo intervento finalizzato alla repressione ed alla punizione.

“In tutte le scuole in cui abbiamo trattato queste tematiche- afferma l’avv. Antonella Marchese, presidente dell’associazione Antiviolenza Aldebaran Onlus- stiamo incontrando dei giovani attenti ed interessati, che hanno voglia di confrontarsi e di parlare di questi argomenti. Ciò ci fa riflettere, e ci gratifica, perché significa che stiamo toccando un tema molto attuale e sentito anche  dalle nuove generazioni. È innegabile che internet ed i social network abbiano avuto un notevole impatto sulla società di oggi, sul modo di relazionarsi e di comunicare. Ma la rete può essere anche  uno strumento dannoso, se usato in modo errato; è per questo che riteniamo importante educare le giovani generazioni ad un uso moderato e consapevole  degli strumenti informatici mediante il dialogo ed il confronto” . “Acquedolci al centro della cultura e del dibattito sociale- afferma il sindaco Alvaro Riolo- ennesima iniziativa in collaborazione con la scuola, sempre interattiva ed inserita nel tessuto sociale, grazie all’opera degli insegnanti e del Dirigente prof. Francesco Mancuso. Il prossimo venerdì si proseguirà con gli alunni delle altre classi”.

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