Botta e risposta tra i gruppi di maggioranza e minoranza

Sant’Angelo di Brolo – Dopo il duro comunicato dei consiglieri comunali di minoranza intitolato “Ora Basta!”, arriva la risposta del primo cittadino.

Il documento, reso pubblico il 7 febbraio 2018 e firmato dai quattro consiglieri di minoranza, Giuliano Catia, Maurotto Michela, Di Nunzio Michelangelo, Fasolo Melina, si soffermava su vari aspetti relativi alla gestione amministrativa, a quasi un terzo dal nuovo mandato. Il sindaco, Francesco Paolo Cortolillo, dal canto suo diffonde il proprio responso tramite una nota video, dove illustra l’operato dell’amministrazione, svolto dall’inizio della nuova gestione fino a questo momento. Il suo commento non si trova concorde con quanto scritto e sostenuto dai quattro consiglieri di minoranza. L’audio è possibile visualizzarlo integralmente sui vari social network.

Nel frattempo si analizza anche una richiesta effettuata da parte della stessa minoranza di “voler organizzare, a stretto giro, un incontro dei Gruppi consiliari, al fine di discutere argomenti riguardanti la cittadinanza” che era stata protocollata qualche tempo addietro. La risposta arriva e a darla, stavolta, sono l’ex capogruppo di maggioranza Pintaudi Peppe Carlo e l’attuale capogruppo Palmeri Grace. Di seguito il testo della nota:

“I sottoscritti, non condividendo l’impostazione prospettata dal Gruppo consiliare “Impegno In Comune”, mirata ad organizzare incontri al di fuori della sede consiliare, ritengono superati taluni metodi politici, che ingenerano elementi di confusione istituzionale e, inoltre, valutano in modo negativo l’operato del Gruppo di minoranza il quale, sia  in campagna elettorale che dopo il verdetto popolare, ha alimentato un velenoso clima di scontro e di  divisioni in tutte le sedi, segnalandosi, sin dall’inizio, per avere disertato la cerimonia di proclamazione degli eletti, per non avere accettato l’inappellabile volontà popolare promuovendo ricorsi infondati al  Tar e al C.G.A., per usare costantemente in Consiglio Comunale un “modus operandi” altamente polemico e pretestuoso, che si prefigge come unico obiettivo screditare e delegittimare l’operato del Sindaco, dell’Amministrazione Comunale e del Gruppo di maggioranza,  bocciando anche proposte di indiscutibile valenza politica e amministrativa, portate avanti nell’ esclusivo interesse della collettività.”

 

 

 

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