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L’Umbertina cede contro Acquedolci per 3 a 0. Questione di motivazioni?

Castell’Umberto – La Polisportiva Umbertina nel match disputatosi a Brolo  cade 3-0 per mano dell’Acquedolci.

Una partita nel quale a fare la differenza sono state le motivazioni, molto diverse per entrambe le squadre. Perché la formazione di Calogero Armeli reduce dal colpaccio esterno nello scontro diretto con il Rocca, era alla ricerca della terza vittoria consecutiva, utile ad andare all’assalto della vetta della classifica. Mentre quella di Pippo Fichera aveva  già raggiunto una tranquilla salvezza, di conseguenza poteva permettersi la facoltà di disputare la partita in maniera spensierata dal punto di vista mentale e pscologico. Allo stesso tempo però gli umbertini, in base all’andamento dell’incontro si sono dimostrati all’altezza della situazione, tenendo molto bene il campo e venendo puniti solamente da degli episodi che hanno girato a favore degli acquedolcesi. Come dimostra  il vantaggio realizzato da Carlo Aiello maturato ai titoli di coda del primo tempo  e il raddoppio con la relativa terza rete messe a segno rispettivamente da Carbonetto e Militello. Un risultato quindi molto esagerato per gli umbertini perché nel bel mezzo dell’incontro si è avuta la possibilità di colpire l’avversario, come dimostrano le occasioni capitate a Motalbano, Franchina e Maniaci, chance queste che potevano forse indirizzare la partita verso altri orizzonti. Inoltre tra le fila rossonere nell’economia della manovra umbertina, si è avvertita molto l’assenza di Stefano Svezia, il quale molto probabilmente, salvo miracoli, ha già chiuso anzitempo la sua stagione. Adesso al ritorno al Comunale è atteso un pronto riscatto con il San Fratello, in un match che metterà di fronte due squadre dal quale non hanno quasi più nulla da chiedere al campionato, di conseguenza può venir una partita dal quale ci possono essere tante reti, utili a arrotondare il bottino stagionale di qualche centravanti.

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