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Torna a casa Federica dopo quattro mesi di degenza in ospedale

Capri Leone – E’ ritornata a casa, dopo quattro lunghi mesi di degenza in ospedale, la piccola Federica Calà Scaglitta, affetta sin dalla nascita, da una malattia rara la “Smard 1”, atrofia muscolare spinale con distress respiratorio.

La notizia giunge direttamente dai genitori Davide e Laura i quali, nonostante le gravi condizioni della piccola “principessa guerriera”, così viene simpaticamente ed affettuosamente denominata da tutti gli amici del comprensorio nebroideo che tifano per lei, non perdono mai il sorriso ed hanno deciso di donare  a nome dell’associazione da loro fondata “La dolce Federica Onlus – Family’s Smard”, tutto il  necessario per arredare la stanza dedicata a Psicologia e Neuropsicologia Clinica, in vista dell’imminente ampliamento del centro NeMO Sud di Messina. “Sono stati giorni non sempre semplici da affrontare- afferma mamma Laura Portale-  con coraggio, tanta forza di volontà ed il sostegno dello staff di NeMO Sud, Federica torna con il sorriso nella sua casa di Rocca”.  I genitori della bambina, con il sostegno di tanti amici,  per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla malattia semi sconosciuta, che l’affligge dalla nascita, hanno creato la scorsa estate un’associazione, “La dolce Federica Onlus – Family’s Smard”, che in segno di gratitudine ed apprezzamento verso i suoi medici, terapisti ed operatori, ha donato al Centro quanto necessario per arredare la stanza dedicata a Psicologia e Neuropsicologia Clinica.  “Federica- prosegue mamma Laura-  affetta da una rara malattia neuro degenerativa, la Smard-1, ha compiuto con coraggio e determinazione un percorso terapeutico col sostegno dello staff del Centro NeMO Sud di Messina. Gli psicologi della struttura peloritana ed, in particolare, Stefania La Foresta, sono riusciti a sostenere la piccola nel modo più utile, essendo il supporto psicologico, componente fondamentale nel percorso terapeutico dei pazienti che si rivolgono al centro. La famiglia Calà, già in passato era stata protagonista di un grande gesto di generosità , aveva infatti donato alla comunità di Rocca , affinchè  potessero fruirne tutti gli altri bambini diversamente abili, un dondolo speciale regalatole dall’imprenditore di San Marco d’Alunzio, Filippo Miracula. L’altalena è stata collocata nel parco urbano della città. “La nostra piccola – afferma papà Davide- nonostante le tante difficoltà fino all’età di 3 anni e mezzo ha vissuto una vita quasi normale, ma poi il 28 novembre 2011 ha avuto una crisi respiratoria seguita da arresti cardiaci entrando in  coma per diversi giorni”.(*

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