Lungomare Acquedolci. Richiesto alla Regione intervento somma urgenza

Acquedolci –  “Richiesto, all’assessorato regionale Territorio ed Ambiente, un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza del lungomare di Acquedolci”. Lo annuncia il vicesindaco del centro tirrenico Salvatore Oriti, a seguito dell’incontro interlocutorio svoltosi ieri mattina a Palermo ed aggiornato tra dieci giorni per valutare la fattibilità del progetto presentato.

“Le recenti mareggiate- afferma Oriti-   hanno cagionato ingenti danni, tutta la struttura a ridosso del marciapiede è stata risucchiata dalla forza dei marosi,  preoccupanti spaccature si riscontrano lungo la carreggiata . Il  mare infatti  ha già superato tutte le protezioni ed ha iniziato a scavare al di sotto del manto stradale, l’opera non  reggerà al verificarsi di un ‘altra mareggiata”.

“Dopo lo svolgimento in Municipio di un tavolo tecnico – precisa il vicesindaco acquedolcese – avente ad oggetto lo stato dell’arte del lungomare di contrada Buffone e gli interventi da porre in essere per la messa in sicurezza, al quale hanno preso parte tra gli altri i funzionari del Genio Civile di Messina, i tecnici comunali, il comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Sant’Agata, Michele Rossano, si è deciso di sottoporre all’attenzione dell’assessorato la richiesta di lavori di somma urgenza, nell’interesse della comunità. Sulla scorta di quanto già accaduto alla limitrofa Sant’Agata, abbiamo presentato insieme all’assessore Cirino Rotelli, ai funzionari e tecnici regionali l’esecuzione del progetto di ripascimento complessivo, che prevede la “ rinaturalizzazione” della costa , attraverso il materiale terroso proveniente dai Torrenti Inganno e Furiano, un intervento che, essendo stato sindaco della città nel 2006, avevo già predisposto, per un ammontare pari a circa 5 milioni di euro, figurante anche nel Patto per la Sicilia”.

Il tratto di lungomare in questione era stato oggetto di lavori di riqualificazione, ultimati nell’estate 2015 e, finanziati con un mutuo pagato con gli introiti dell’addizionale Irpef per un ammontare complessivo pari a 750 mila euro.  L’intervento aveva comportato la realizzazione di una nuova sede stradale in mattonato, la banchina, gli spazi verdi e l’impianto di illuminazione. “I danni riportati dal lungomare di Acquedolci- dichiara il presidente dell’associazione “Legambiente Nebrodi”, Enzo Bontempo – erano prevedibili, nel 2014, l’erosione ed il conseguente arretramento della linea di battigia furono innescate dalla realizzazione su quel litorale di un pennello, nella zona sopraflutto, dalla pubblica amministrazione”.

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