98zero

Polemiche e rifiuti: scoppia il caso “raccolta differenziata”

Piraino – Piraino si prepara all’avvio del servizio di raccolta differenziata, che tra pochi giorni partirà in tutte le frazioni del centro delle Due torri ed è stato conferito con affidamento diretto alla ditta Caruter di Brolo dall’amministrazione guidata da Maurizio Ruggeri.

Di certo non mancano le polemiche riguardanti l’avvio di questo cambiamento epocale in materia di rifiuti. A “cantarsele” infatti, sono i due gruppi politici protagonisti della scena amministrativa Pirainese: da una parte emergono le dure accuse del gruppo di opposizione “Piraino giovane e solidale”, dall’altro i tentativi di difesa del neo sindaco pirainese e la sua giunta.

Nel mirino uno degli incontri organizzati dall’amministrazione per informare la popolazione sull’avvio della raccolta e precisamente quello tenutosi venerdì 19 Gennaio nella popolosa frazione di Gliaca di Piraino, la più numerosa e la più densa di unità abitative. Un incontro definito “confusionario” dal gruppo di opposizione, oltre che inadeguato logisticamente a causa delle dimensioni dei locali in cui si è svolto, in rapporto al numero dei partecipanti. “Nei giorni scorsi infatti, con nota puntualmente e tempestivamente inviata all’Amministrazione – scrivono gli esponenti di Piraino Giovane e Solidale – avevamo chiesto di integrare il calendario di incontri sul tema, aggiungendo delle date a Fiumara e Zappardino per meglio coprire il territorio, divulgare in maniera più chiara e capillare le informazioni relative a questa piccola rivoluzione in tema di rifiuti ed istruire in maniera chiara e convincente tutta la cittadinanza, da est a ovest del territorio pirainese. Purtroppo, come da vecchie e stupide logiche della politica pirainese, ogni volta che arriva un’indicazione, un avviso, un suggerimento dal gruppo di minoranza, questo viene completamente ignorato. Che si tratti di un emendamento al bilancio per consentire l’acquisto di defibrillatori per le scuole o che riguardi un consiglio sulla gestione di questi incontri informativi, ogni nostra richiesta rimane lettera morta, alla faccia del tanto sbandierato “spirito di cambiamento e collaborazione per il bene del paese”. Eppure eravamo stati diretti nella nostra richiesta senza voler scadere in futili polemiche, avevamo semplicemente chiesto di aumentare il numero di incontri per evitare la calca di cittadini smaniosi di saperne di più su questa raccolta differenziata che fra pochi giorni stravolgerà le nostre abitudini quotidiane, ma anche preoccupati di informarsi al meglio per essere in grado di rispettare le nuove modalità di smaltimento dei rifiuti, così evitando di incappare in eventuali contravvenzioni. Il risultato di questo ennesima chiusura anche al più semplice suggerimento è stato l’incontro di ieri sera, con i locali dell’ex scuola elementare strapieni di pirainesi abitanti delle frazioni di Gliaca e Fiumara e non solo, scontata confusione che non ha consentito nemmeno di poter sentire quello che i rappresentanti della ditta incaricata della raccolta avevano da dire (anche perché nessuno ha pensato di attrezzare la sala con microfoni e amplificatori) e le solite raffazzonate scusanti di sindaco e amministratori che, come spesso accade, sono pronti a sventolare bandiere per fantomatici obiettivi raggiunti, salvo poi non riuscire ad organizzare bene nemmeno le risposte da dare alle lecite domande dei cittadini sempre più increduli”.

Domande a cui non c’è stata risposta precisa, toni agitati, cittadini che si ritrovano con i sacchetti invece che con una fornitura completa di contenitori, confusione, insomma un vero e proprio disastro a detta di alcuni partecipanti e del gruppo antagonista di Maurizio Ruggeri, che per smentire le accuse si difende con un comunicato: “Le elezioni sono finite a metà giugno ma ancora c’è chi non si è rassegnato all’idea che sono stati eletti un Sindaco ed una maggioranza che dovranno amministrare per cinque anni e che legittimamente stanno provando a cambiare il Paese, affrontando le tante, anzi troppe questioni irrisolte, che si trascinano da tanto tempo –  controbatte Maurizio Ruggeri – le critiche e la diversità di opinione sono sacrosante e normali, se restano confinate in un confronto democratico, ma certe affermazioni triviali lasciano il tempo che trovano e dovrebbero essere evitate perché fanno male alla comunità, sono ingiustificate e rappresentano l’esatto contrario di quello che bisogna fare se diciamo di amare questo Paese. Io e la mia bellissima squadra, fatta di magnifici ragazzi e ragazze, abbiamo tanta voglia di fare, tante energie da spendere per ridare fiducia e speranza ai giovani e meno giovani che invece vedo, troppo spesso, rassegnati e disillusi. È giunto invece il momento di mettere da parte queste beghe paesane, di lavorare per avviare a soluzione tutte quelle questioni irrisolte che non possiamo più procrastinare. Probabilmente dà fastidio vedere una compagine unita, coesa, che fa ogni giorno qualcosa e la diffonde attraverso l’uso dei social e dei media per rendere partecipe la comunità. Tante cose abbiamo fatto e molte ancora ne restano da fare, ma siamo consapevoli che con l’impegno quotidiano riusciremo a prenderci tante soddisfazioni“.

Intanto Piraino si avvicina al momento “raccolta differenziata” con tanti interrogativi, con un’informazione frammentata e sommaria e con un servizio affidato per soli 6 mesi. La polemica “indifferenziata” è servita.

Continua a leggere altre notizie su
Piraino