98zero

Il Comune mirtese adotta “L’Ape Sicula” a tutela della biodiversità

Mirto – Il Comune mirtese, con la delibera di Giunta Municipale del 16 Gennaio 2018, ha deciso di adottare “L’Ape Sicula” come primo esempio in Sicilia a tutela della biodiversità e delle colture siciliane.

La decisione di tutelare “L’Ape Sicula” serve a proteggere questo animale in via d’estinzione, ma determinante per l’equilibrio della biodiversità e questo ha rafforzato, per gli amministratori di Mirto, la necessità ed urgenza di adottare dei provvedimenti a tutela del proprio territorio.

Negli ultimi anni è aumentata la consapevolezza che le api sono un elemento fondamentale dell’equilibrio naturale e di recente hanno subito una notevole riduzione, a causa soprattutto della presenza di fattori chimici, quali pesticidi che compromettono gli habitat naturali e consentono una minore impollinazione, a danno di prodotti ortofrutticoli.

Grazie a questo provvedimento amministrativo il Comune di Mirto, in linea con quanto individuato nella strategia del Bio-Distretto dei Nebrodi (di cui è promotore proprio il paese di Mirto), vuole offrire concretamente un valido contributo in termini di salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità, attraverso una campagna di sensibilizzazione dei cittadini e delle nuove generazioni; si vuole sensibilizzare al rispetto di quanto comunemente definito “ecosistema” e di cosa significa comprometterne l’equilibrio dello stesso.

Vi è inoltre la convinzione, secondo il parere della Giunta mirtese, che il settore dell’apicoltura può rappresentare anche un volano di sviluppo per l’imprenditoria agricola del territorio, nel rispetto della salvaguardia e della valorizzazione dell’Ape Sicula, e della qualità e tipicità dei mieli, prodotti nel territorio dei Nebrodi e soprattutto in quello comunale.

Per queste motivazioni nelle prossime settimane il Comune di Mirto inserirà il miele, prodotto nelle campagne di Mirto e nella Valle del Fitalia, tra le produzioni di Denominazione Comunale (le cosiddette De.Co.), al fine di tutelare il lavoro svolto dalle aziende agricole che vogliono somministrare al consumatore un alimento “sano”, ricco di sostanze salutari all’organismo umano. Dunque il paese di Mirto, insieme alle aziende agricole apistiche, svilupperà un programma di coinvolgimento delle scuole e dei cittadini, per far comprendere la grande valenza del progetto a tutela della salute e del benessere dei consumatori.

La Giunta Comunale di Mirto, oltre alla delibera a tutela dell'”Ape Sicula”, ha anche autorizzato il Sindaco Maurizio Zingales a sottoscrivere “La Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea”, dato che la macchia mediterranea è un capitale da tutelare e da custodire per le future generazioni. “La Carta dei Comuni della Macchia Mediterranea” è stata sottoscritta in precedenza nel 2013, durante un incontro svoltosi a Caltagirone.

Infine è stato anche convocato, per la giornata di Sabato 20 Gennaio 2018, un incontro propedeutico per la costituzione del “Contratto di Fiume del Fitalia”, tra i Sindaci di undici Comuni: Caprileone, Mirto, Frazzanò, Longi, Galati Mamertino, Tortorici, S. Salvatore di Fitalia, Castell’Umberto, Naso, Capo d’Orlando e Torrenova.

Continua a leggere altre notizie su
Mirto