La “notte nazionale” del liceo a Mistretta

Mistretta – Grande successo per la “Notte Nazionale del liceo classico”, svoltasi venerdì 12 gennaio dalle 18 e fino alle ore 24.

A partecipare all’evento anche il liceo classico “Alessandro Manzoni” di Mistretta, per un’iniziativa che è stata promossa dal Ministero dell’Istruzione, nell’ambito delle azioni organizzate dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione a sostegno degli studi classici e umanistici. Più di 400 i licei classici di tutta Italia, che hanno aderito alla manifestazione, migliaia tra dirigenti, docenti, alunni sono stati coinvolti nelle attività che vedono anche la sinergia di enti e istituzioni del territorio. La “Notte Nazionale del liceo classico” è nata da un’idea di Rocco Schembra, docente di Latino e Greco al liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT) e quest’anno replica, dopo il successo degli anni scorsi, giungendo alla sua quarta edizione. Nel corso della serata le scuole aderenti hanno aperto le loro porte a tutti i cittadini, ciascun istituto ha personalizzato le sue iniziative grazie anche al protagonismo degli alunni.

La “Notte Nazionale del liceo classico” vuole essere anche un modo alternativo e innovativo di fare scuola, con una novità in questa nuova edizione, la canzone scritta da Francesco Rainero, 21 anni, ex studente del liceo classico Galileo di Firenze, dedicata proprio all’evento. Il liceo classico di Mistretta con i suoi studenti, ha partecipato con grande entusiasmo attraverso canti bellissimi, rappresentazioni delle città ellenistiche, raffigurazione dei miti greci, di filosofia, delle tragedie e tanto altro. Insomma un modo per mettere sul campo le nozioni acquisite grazie agli studi classici, come spiega bene la professoressa Ribaudo: -“ L’ evento ben risponde alla nostra consuetudine di accogliere gli alunni di terza media direttamente in classe, per farli partecipare a tutte le attività quotidiane, affrontate dagli alunni. La manifestazione coniuga le diverse attitudini degli studenti del liceo classico, sicuramente gli studi ma anche la drammatizzazione, la realizzazione di performance, della libera e molto spesso fantasiosa interpretazione di quanto appreso a scuola”. Ma non solo. La “Notte Nazionale del Liceo Classico” può essere anche un’occasione per mostrare la ricchezza dell’offerta formativa di questo tipo di scuola ai ragazzi che dovranno iscriversi alle superiori, un vero e proprio spot promozionale, attraverso il quale far riscoprire il valore e la bellezza degli studi umanistici, di quel percorso di studi sicuramente faticoso e impegnativo, ma che regala di certo un bagaglio culturale non indifferente. “Incentivare tutti i licei affinché facciano rete, questo è l’obiettivo, e divulghino quanto siano validi al giorno d’oggi gli studi classici”- conclude la professoressa Ribaudo. E di certo la scelta del liceo classico, nel panorama scolastico, assicura una formazione a 360 gradi.

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