Lungomare Acquedolci. Riolo “Intervento urgente”. Mercoledì incontro alla Regione

Acquedolci – A rischio il lungomare di Acquedolci a causa delle forti mareggiate, mercoledì prossimo il sindaco Alvaro chiederà all’assessorato regionale Territorio ed Ambiente l’esecuzione di un intervento di somma urgenza.

“Tutta la struttura a ridosso del marciapiede- precisa Riolo-  è stata risucchiata dalla forza dei marosi,  preoccupanti spaccature si riscontrano lungo la carreggiata . Il  mare infatti  ha già superato tutte le protezioni ed ha iniziato a scavare al di sotto del manto stradale”. “ I danni sono ingenti- ribadisce il primo cittadino – non penso che l’opera reggera’ al verificarsi di un ‘altra mareggiata, in questo momento quello che mi preme è fare il possibile per tentare di salvare il salvabile. Urge reperire le risorse, con il nostro bilancio è davvero impossibile. Restano ferme tutte le perplessità sull’ opportunità dell’opera per la quale i cittadini hanno sulle spalle un mutuo, perplessità destate  dalla realizzazione del braccio di protezione e dall’idoneità preventiva dell’opera”.

A seguito dello svolgimento in Municipio di un tavolo tecnico, avente ad oggetto lo  stato dell’arte del lungomare di contrada Buffone e gli interventi da porre in essere per la messa in sicurezza, al quale hanno preso parte tra gli altri i funzionari del Genio Civile di Messina, i tecnici comunali, il comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Sant’Agata, Michele Rossano ed il vice sindaco Salvatore Oriti, si è deciso di sottoporre all’attenzione dell’assessorato la richiesta di lavori di somma urgenza, nell’interesse della comunità. Sulla scorta di quanto già accaduto alla limitrofa Sant’Agata- dichiara Alavaro Riolo-  sottoporremo ai funzionari e tecnici regionali l’esecuzione del progetto di ripascimento complessivo, che prevede la “ rinaturalizzazione” della costa , attraverso il materiale terroso proveniente dai Torrenti Inganno e Furiano, un intervento che il vicesindaco Oriti, sindaco della città nel 2006, aveva già predisposto per un ammontare pari a circa 5 milioni di euro, figurante anche nel Patto per la Sicilia”.

Il tratto di lungomare in questione era stato oggetto di lavori di riqualificazione , ultimati nell’estate 2015 e, finanziati con un mutuo pagato con gli introiti dell’addizionale Irpef per un ammontare complessivo pari a 750 mila euro.  L’intervento aveva comportato la realizzazione di una nuova sede stradale in mattonato, la banchina, gli spazi verdi e l’impianto di illuminazione. “I danni riportati dal lungomare di Acquedolci- afferma il presidente dell’associazione “Legambiente Nebrodi”, Enzo Bontempo – erano prevedibili e dipendono da precedenti interventi eseguiti su quel litorale dalla pubblica amministrazione. Nel 2014, l’erosione ed il conseguente arretramento della linea di battigia è stata innescata dalla realizzazione di un pennello nella zona sopraflutto”.

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