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34 anni fa l’omicidio di Giuseppe Fava.

Catania – Oggi, 5 gennaio, ricorre il 34° anniversario dell’omicidio del giornalista e scrittore Giuseppe Fava, ucciso nel 1984 davanti all’ingresso del teatro Stabile di Catania.

Era il 5 gennaio del del 1984 quando Giuseppe Fava aveva parcheggiato la sua Renault 5 e stava per aprire la portiera dell’auto. Un killer sparò attraverso il finestrino: cinque proiettili calibro 7,65 lo raggiunsero al collo e alla nuca.

Ricorre oggi il 34esimo anniversario della morte del noto scrittore e giornalista Giuseppe Fava. Attraverso i “Siciliani”, mensile da lui fondato nel gennaio del 1983, era diventato “scomodo” per le sue inchieste che puntavano l’attenzione sull’intreccio mafia, affari e politica.

Giuseppe Fava era nato a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, il 15 settembre 1925. Laureatosi in giurisprudenza nel 1947, era diventato giornalista professionista nel 1952. Redattore e inviato speciale nei settori di attualità e di cinema per riviste come “Tempo illustrato” e “La domenica del Corriere”, corrispondente di “Tuttosport”, collaborò a “La Sicilia”. Dal 1956 al 1980 era stato anche capocronista del quotidiano “Espresso sera”.

Drammaturgo, romanziere, autore di libri-inchiesta: nel 1975 ottenne grande successo il suo romanzo “Gente di rispetto”; nel 1977 pubblicò un altro romanzo “Prima che vi uccidano”; nel 1983 “L’ultima violenza”, da molti considerato il suo capolavoro drammaturgico. Nel gennaio del 1983 esce il primo numero del mensile “I Siciliani” che Fava aveva fondato con un gruppo di giovani. Numerose le iniziative organizzate per ricordare il giornalista e scrittore.

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