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Lungomare, Palazzo Galvagno, ex Proloco: i lavori pubblici strizzano l’occhio al turismo

Patti – I lavori in corso sul lungomare Zuccarello, a Palazzo Galvagno e nelle sale della ex Pro Loco dicono molto su quali siano le priorità dell’amministrazione in carica sul fronte della programmazione 2018.

All’interno dell’agenda politica locale è il turismo a rimanere saldamente in testa alla classifica degli obiettivi di sviluppo strategico, da centrare anche attraverso l’intercettazione delle risorse messe a disposizione nell’ambito del Po-Fesr 2014/20. Se da un lato le graduatorie regionali (alcune provvisorie, altre già definitive) sorridono alla città di Patti, soprattutto sul fronte dei finanziamenti per la valorizzazione dei beni archeologici e dei percorsi naturalistici, dall’altro è lo stesso ente a rimboccarsi le maniche attingendo a fondi propri per rendere cantierabili alcuni progetti di cui si discute da anni. È il caso del restyling in atto sul lungomare, nel tratto compreso  tra le vie Boito e Puccini, dov’è in corso una rifunzionalizzazione dell’intera area sulla base di un progetto che punta a creare nuovi e più ampi spazi di fruizione della storica pineta che fa da cornice al litorale.

Mentre a Patti Marina si lavora per rendere più accogliente il lungomare, al centro storico l’attenzione è rivolta a Palazzo Galvagno, dove sono in corso i lavori di realizzazione del vano in cui installare l’ascensore utile ad abbattere le barriere architettoniche. Si tratta dell’ultimo step che dovrebbe finalmente sbloccare la lunga impasse che per diversi anni ha mantenuto lo storico edificio di piazza Cavour in una situazione di stallo, ritardandone l’apertura al pubblico. Terminati i lavori e ottenuto il collaudo, la struttura dovrebbe essere adibita ad auditorium, sala convegni, emeroteca e museo musicale. Anche se l’amministrazione comunale potrebbe optare per un utilizzo più funzionale, tenendo sempre a mente la necessità di rispettare il vincolo di finanziamento.

Dagli antichi palazzi della Patti vecchia al  centro cittadino la strada è breve. Qui, a pochi passi da piazza Marconi, i locali della ex Pro Loco stanno per essere trasformati in un centro espositivo per la valorizzazione e la promozione del territorio e dei prodotti locali. Pochi mesi fa la giunta Aquino ha ottenuto il via libera alla costruzione dell’opera attraverso un progetto da 175.400 euro finanziato dal ministero dello Sviluppo economico. L’obiettivo è di creare una vetrina, anche telematica con piattaforma e-commerce, a disposizione dei tanti produttori di eccellenze locali. Gli interventi, attualmente in corso,  prevedono la ristrutturazione dei locali che un tempo hanno ospitato la sede della Pro Loco cittadina e che attualmente fungono da deposito comunale. L’immobile avrà la funzione di sala espositiva per la promozione dei prodotti tipici, tra cui quelli enogastronomici e ceramici.

Ai tre cantieri, già inaugurati, potrebbe presto aggiungersi quello di Sant’Antonio Abate: il caratteristico borgo di origini medievali dove, entro la fine dell’anno, dovrebbero essere appaltati i lavori di riqualificazione che prevedono la pavimentazione dei vicoli e la modernizzazione della condotta fognaria del quartiere.

Certo, non basteranno le sole opere materiali a far decollare il turismo: strategie di marketing territoriale, destagionalizzazione, sinergia con gli operatori del settore, valorizzazione del patrimonio immateriale (cultura, arte e tradizioni) e capacità di saper attrarre i flussi programmando eventi e manifestazioni con largo anticipo sono solo alcuni degli aspetti che nel breve periodo andranno curati e approfonditi con impegno e responsabilità.

 

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