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Importante presentazione per “I Borghi più belli d’Italia in Sicilia”. Le foto

San Marco d’Alunzio – Grande partecipazione, con i rappresentanti di 17 comuni siciliani per la conferenza stampa “I Borghi più belli d’Italia in Sicilia”.

Lo scorso sabato,  nel centro Congressi “Margherita di Navarra”, si è svolta la conferenza de “I Borghi più belli d’Italia in Sicilia”. Il tema discusso ha riguardato il recupero e la riqualificazione dei centri storici dei diciassette comuni siciliani facenti parte del club, in una logica di efficientamento energetico e di antisismicità. Vista la natura dei temi da affrontare, l’invito del sindaco Dino Castrovinci è stato rivolto, oltre che ai colleghi primi cittadini dei rimanenti sedici comuni facenti parte del club, ai responsabili dell’area tecnica degli stessi ed è stato esteso ai sindaci dei comuni limitrofi a San Marco d’Alunzio ed ai professionisti locali del settore. Come da programma, i lavori, moderati dal dr. Giuseppe Simone, ex sindaco di Montalbano Elicona e vice presidente dell’associazione nazionale “I Borghi più belli d’Italia”, hanno avuto inizio nella mattinata di sabato.

Il primo intervento è stato quello del sindaco di San Marco d’Alunzio arch. Dino Castrovinci, il quale, dopo i saluti di rito, ha sottolineato lo sforzo delle amministrazioni che lo hanno preceduto, volto non solo al recupero di edifici storici locali, ma soprattutto alla loro conservazione, grazie alla destinazione che questi hanno assunto: oggi questi edifici sono sedi di musei, biblioteche, gallerie d’arte e centri congressi. Il secondo intervento è stato quello del dr. Tito Rossi, il quale ha illustrato “Preserve”, un interessante progetto veicolato dal club dei Borghi, che consentirebbe di mappare in 3D il territorio comunale, ottenendo un database di immagini ad alta risoluzione. Dal punto di vista funzionale, una mole di dati simili consentirebbe, nel caso di necessaria ricostruzione successiva ad eventi calamitosi, di conoscere esattamente la situazione preesistente. Il catasto 3D, invece, sarebbe in grado di stravolgere il lavoro dei tecnici, consentendo rilievi di alta precisione. L’acquisizione di immagini di così alta risoluzione renderebbe, infine, possibile una visita virtuale interattiva dell’intero territorio: il visitatore virtuale potrebbe camminare, correre, visitare i monumenti, mentre si trova a casa o mentre fa sport in palestra, ad esempio sul tapis roulant o in cyclette.

Secondo gli autori del progetto, tutto ciò consentirebbe di promuovere, in modo innovativo e attraverso il web, una destinazione turistica. Successivamente è stata la volta dell’ing. Leonardo Santoro, capo del Genio Civile di Messina. L’oggetto del suo intervento ha riguardato l’impossibilità per il legislatore di regolare gli aspetti più singolari in materia di costruzioni e di interventi successivi sugli edifici, ponendo l’accento sull’attenzione che i tecnici dovrebbero avere, per non intaccare la sicurezza e la stabilità di questi ultimi. Ha quindi fatto presente che le direttive dell’ente che presiede sono rivolte a colmare le lacune legislative, per una sempre maggiore sicurezza delle costruzioni. Nel corso della mattinata, di ritorno da Palermo, è arrivata il neo assessore della giunta regionale avv. Bernadette Grasso, che ha ricordato gli sforzi congiunti dei sindaci del comprensorio nell’avviamento del progetto dell’albergo diffuso, quando anche lei era sindaco di Capri Leone. Tra i relatori anche la vice presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina, arch. Maria Nuccia Calanni Macchio. Quest’ultima ha messo in luce la funzione delle architetture, destinate ad essere utilizzate dai loro fruitori, diversamente da quanto accade per le opere d’arte, il cui fine è la loro stessa contemplazione.

Partendo da questo assunto, ha concentrato il suo intervento sulla capacità di San Marco d’Alunzio di fare tesoro del patrimonio architettonico ereditato, agendo nella logica del riuso, oltre che della sua necessaria conservazione. Prima della chiusura, il coordinatore regionale del club Salvatore Bartolotta ha ringraziato tutti i rappresentanti dei diciassette comuni intervenuti ed ha ricordato lo sforzo dell’associazione per la promozione e la conservazione de “I Borghi più belli d’Italia”. I partecipanti ai lavori, provenienti da tutta la Sicilia, hanno infine trovato il tempo per condividere un brunch, offerto dai ristoratori locali, e per un tour nel cuore di San Marco d’Alunzio, nelle sue chiese e nei suoi musei.

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