Consiglio Comunale applica Rendiconto 2016 e Variazione al Bilancio di previsione armonizzato

Galati Mamertino – Si è riunito ieri sera in Sessione ordinaria il Consiglio Comunale galatese, per discutere l’approvazione del Rendiconto della gestione dell’Esercizio finanziario 2016 e della Variazione al Bilancio di previsione armonizzato 2017/2019.

Le due proposte del Rendiconto finanziario e della Variazione di Bilancio armonizzato sono state attuate all’unanimità dai 6 Consiglieri presenti sui 7 effettivi.

Il Rendiconto dell’Esercizio finanziario 2016 è stato esposto dall’Assessore al Bilancio e Consigliere Antonella Truglio, che ha analizzato nei dettagli le caratteristiche dell’organo. Il consuntivo prende spunto dal Piano di riequilibrio finanziario, approvato dalla Giunta e dal Consiglio Comunale, in modo da risanare i conti ed evitare il dissesto finanziario. Per queste motivazioni il Rendiconto 2016 assume i caratteri di un Bilancio con scarsità di fondi, dato che alcune attività sono state sacrificate, mentre altre hanno subito modifiche. Sull’acquedotto comunale è stata fatta la scelta di limitare il personale interno, per la piscina si è deciso di esternalizzare il servizio, dei servizi sono stati sacrificati come la mensa. Il parere del Revisore dei Conti Rag. Terranova, sull’argomento del Rendiconto, presenta delle criticità, riguardo a un disavanzo di 533.000 euro, che è di 20.000 euro superiore a quello del 2015. Questo disavanzo, ha spiegato l’Assessore Truglio, è comunque coperto dalla quota annuale stanziata e deriva dal riaccertamento straordinario dei residui.

Sono intervenuti sulla proposta del Rendiconto 2016 anche il Sindaco Nino Baglio e il Consigliere Giuseppe Drago. Il Sindaco Baglio ha ricordato come l’Amministrazione non ha avuto l’opportunità di approvare un Bilancio nel 2016, e si è dovuta intraprendere la strada del riequilibrio e del risanamento. Il primo cittadino galatese ha poi affermato come si è cercato di risparmiare il più possibile, anche compiendo delle scelte dolorose, e che da Gennaio 2018 verrà iniziato un percorso di programmazione concreta.

Il Consigliere Drago si è soffermato sui servizi da fornire alla cittadinanza, dicendo che bisogna ponderarli bene e apportare delle modifiche per risparmiare ancora. In passato, con l’ultima Amministrazione dell’ex-Sindaco Natale, si spendevano 100.000 per l’acquedotto; invece adesso si è registrato un risparmio di più della metà. Poi il Consigliere Drago ha suggerito una migliore gestione degli usi civici del territorio comunale, per cui l’Amministrazione non incassa nessuna quota, e una gestione degli impianti sportivi che sia più prolungata negli anni, per ricavare così una buona cifra per le casse comunali.

La Variazione al Bilancio di previsione armonizzato 2017/2019 è stata illustrata sempre dall’Assessore Truglio, la quale ha spiegato che i cambiamenti si riferiscono a una rimodulazione di alcuni servizi e a nuove esigenze da applicare con i fondi a disposizione. Le modifiche principali al Bilancio sono tre: la sistemazione della strada Paratore, la Protezione Civile e la società di mutuo soccorso. Per la strada Paratore sono giunte delle segnalazioni da parte dei Carabinieri e l’Ufficio Tecnico ha subito stilato una relazione, per individuare i costi necessari alla sistemazione della strada; per il momento sono stati stanziati 5.000 euro per l’acquisto della segnaletica, in modo da evitare le condizioni di pericolo. E’ stata poi prevista una quota per la Protezione Civile, in vista della probabile emergenza neve che dovrà affrontare il paese di Galati nei mesi più freddi. Infine è stata stanziata una somma per la società di mutuo soccorso, un’Associazione che opera nel contesto locale e che è legata al Comune galatese da una Convenzione del 2014; questo rapporto di Convenzione non è mai stata attuato e quindi adesso sono state utilizzate le risorse, e in seguito verrà decisa la formula giuridica da applicare. La Variazione di Bilancio è stata approvata con l’aggiunta di un emendamento, riguardante i lavori cimiteriali che richiedono 20.000 euro in più rispetto ai circa 150.000 euro previsti inizialmente. Gli interventi devono essere effettuati nei loculi cimiteriali in degrado.

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