Un ottobre in giallo a Sinagra con il salotto letterario della Pro Loco

Sinagra – Sabato 21 ottobre la Pro Loco di Sinagra ha organizzato il salotto letterario itinerante presentando i libri “L’estate che sparavano” e “Cernia Tossica” di Giorgio D’Amato, a cornice dell’evento sugli acquerelli realizzato dallo stesso autore.

“Cernia Tossica” percorre il ventennio berlusconiano attraverso l’attrazione fatale di Rosanna – giovane colta e di sinistra – per Germano, ragazzo bello, furbo, con il fiuto per gli affari e i soldi facili. Lui è la mente che coglie tutte le opportunità tra le maglie sempre lasche delle leggi, lei una sorta di redattrice fantasma che traduce i suoi progetti economico-criminosi in business plan e rendiconti burocratici. Storia di una “relazione pericolosa” e del fascino rovinoso della corruzione, Cernia tossica ci riporta con acutezza e lucidità a questioni come il boom dei “diplomifici” e l’intossicazione universale da “finanza derivata”.

Il 3 agosto 1982 a Casteldaccia viene ucciso il cognato del boss Filippo Marchese, uno dei più sanguinari uomini di Cosa Nostra. Nell’arco di 8 giorni moriranno 15 persone. A ricostruire i delitti e dare un profilo chiaro dei killer e delle vittime è un narratore insolito, un ragazzino di sedici anni, che mischia al lucido racconto degli eventi storici le esperienze di vita quotidiana, la cultura cinematografica e quella letteraria, ma soprattutto lo stretto legame che lo lega al suo amico Antonio. “L’estate che sparavano” racconta una giovane generazione che vive anni di modernizzazione consumistica, in cui però non tutti sono estranei alle sollecitazioni culturali e ai sogni ribelli dei due decenni precedenti, nonostante il pressante contesto ad alta concentrazione mafiosa.

“L’estate che sparavano” e “Cernia Tossica”, due romanzi documentali, che analizzano due periodi recenti, che affondano in relazioni umane, amicizia e amore, che pongono domande e cercano risposte.

Al termine della manifestazione, la presidente della Pro Loco Sinagra Enza Mola ha ringraziato gli autori, gli artisti, gli esercenti, la libreria Mosca, i fotografi e tutti i collaboratori, che hanno permesso all’associazione di organizzare per il terzo anno consecutivo questa bellissima iniziativa culturale. «Grazie, inoltre, alle persone che hanno apprezzato questo evento – ha chiuso Enza Mola –, spero che soprattutto i giovani si avvicinino sempre più alle manifestazioni culturali, essenziali per la crescita del territorio».

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