Otto milioni di euro per la ricerca. Ecco il progetto del CNR presentato al “Trifiletti”

Milazzo – 8 milioni di euro per la ricerca. Così il CNR ha presentato il proprio progetto a Milazzo, in un convegno al Teatro Trifiletti alla presenza dei giornalisti e delle istituzioni.

Questi fondi serviranno per uno studio ambientale sul comprensorio, attraverso il monitoraggio di aria, suolo e mare. Un focus particolare verrà poi condotto sui nascituri e le proprie mamme nell’arco dei prossimi 3 anni.

A presentare il progetto Cisas (Centro Internazionale di Studi avanzati su Ambiente ed impatti su ecosistema e Salute umana) finanziato dal Ministero dell’Ambiente e dal Cnr con un investimento complessivo di 8 milioni di euro e che riguarda altre due aree Sin (Augusta/Priolo e Crotone) sono stati i ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche. I dettagli sono stati rivelati durante il Convegno “Ambiente e salute nella Valle del Mela: una relazione da conoscere”, al Teatro Trifiletti, alla presenza del sindaco Giovanni Formica e dell’ambientalista Peppe Maimone che ha curato l’organizzazione con l’aiuto di Pierpaolo Ruello, responsabile eventi del Comune di Milazzo (in foto).

Il progetto Cisas vede coinvolti quattro Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, coordinati dal Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, in sinergia con alcuni dei più importanti enti di ricerca pubblici della Regione Sicilia e Calabria.

La ricerca  ha come obiettivo una migliore comprensione dei fenomeni di inquinamento ambientale e del loro impatto sull’ecosistema e la salute umana, nell’ottica della prevenzione primaria e del contrasto degli effetti avversi dell’inquinamento.

Verranno studiati i tre siti di Bonifica di Interesse Nazionale (Sin) di Augusta/Priolo, Milazzo e Crotone, per sviluppare le conoscenze sull’associazione tra l’esposizione a contaminanti ambientali e condizioni specifiche di salute. Queste conoscenze contribuiranno alla costruzione di sistemi innovativi di sorveglianza epidemiologica, a fornire una corretta misura dei rischi e a mirare in modo adeguato gli interventi di bonifica delle aree interessate.

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