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Cinquanta cittadini del comprensorio in protesta a Montecitorio per la situazione della discarica

Mazzarrà Sant’Andrea – Cinquanta cittadini dei comuni limitrofi alla discarica di contrada Zuppà hanno manifestato davanti alla Camera dei Deputati perché si sentono abbandonati dalla Regione e dallo Stato.

Al termine della manifestazione hanno chiesto di incontrare il Ministro dell’Interno. Hanno incontrato il capo di gabinetto Mario Morcone che, avendo capito la gravità della situazione, ha preso contatto con il Ministero dell’Ambiente. Il capo di gabinetto Raffaele Tiscar si è mostrato molto disponibile e ha spiegato che la competenza è della Regione alla quale il Ministero chiederà di trovare un’immediata soluzione al problema. Se la Regione Siciliana non dovesse provvedere a mettere in sicurezza la discarica e l’incolumità dei cittadini, sarà il governo centrale ad occuparsene.

Sulla questione è intervenuto anche il deputato del Movimento 5 Stelle, Alessio Villarosa: “Sono molte le criticità legate alla discarica e nessuno ha mosso un dito per scongiurare la bomba atomica ecologica che rischia di esplodere da un momento all’altro con serio rischio per l’incolumità di migliaia di cittadini. Servono circa 100.000 euro al mese e né l’azienda titolare né il Comune hanno queste somme a disposizione. Discarica che, a oggi, ha già versato nel vicino torrente il percolato in eccesso e che subisce processi di combustione e incendi che propagano nell’aria diossina nociva per la salute cosi come accaduto ad agosto di quest’anno. In caso di risposta negativa da parte della Regione Siciliana presenteremo durante la prossima legge di bilancio gli emendamenti utili per la messa in sicurezza del comprensorio sul quale ricade la discarica.”

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