Al via il processo sul presunto piromane arrestato a Montagnareale, il giudice dispone perizia sull’imputato

Patti – Sulla base della corposa documentazione sanitaria prodotta dall’avvocato di fiducia Calogero Grillo, difensore di Teodoro Segreto, 36 anni, nato a Patti, ma residente a Montagnareale, con precedenti di polizia, arrestato lo scorso 21 agosto dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo della Compagnia di Patti, il giudice monocratico del Tribunale di Patti , Francesco Torre, ha disposto la perizia sull’imputato, nominando il il perito medico.

Attualmente Segreto è recluso nella casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto,  l’avvocato Grillo ha presentato istanza di revoca della misura cautelare, sulla quale il magistrato si è riservato di decidere ed ha aggiornato l’udienza al prossimo ottobre per la valutazione delle risultanze della perizia.  L’avvocato Calogero Grillo nel ripercorrere la vicenda del suo assistito ha “ Smentito seccamente la ricostruzione , rimbalzata agli onori delle cronache, secondo sui Segreto fu sorpreso dai militari ad appiccare l’incendio , in contrada Coco. Secondo il difensore: Segreto stava transitando lungo la Strada Provinciale 128,  in contrada Coco, a bordo del suo scooter, quando fu fermato dai carabinieri e trovato privo di copertura assicurativa, tentò di accendere un piccolo focolaio a bordo strada con del liquido infiammabile trasportato a bordo del mezzo, il focolaio sarebbe stato spento dai militari. Il trentaseienne fu arrestato con l’accusa di tentato incendio boschivo ed evasione. Sarà adesso l’esito della perizia ad accertare se fosse o meno capace di intendere e di volere al momento del compimento del fatto.

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