Il Sindaco Ruffino: “Del tutto infondate e offensive le dichiarazioni del Vice–Sindaco di Motta d’Affermo”

Pettineo – “Del tutto infondate e offensive dell’onorabilità dell’amministrazione da me guidata, le dichiarazioni del Vice–Sindaco del Comune di Motta d’Affermo Avv. Pulvino Giuseppe”.

E’ quanto dichiara il Sindaco del Comune di Pettineo Domenico Ruffino in merito alleaffermazionirilasciate in sede di Consiglio Comunale nella seduta del 28/08/2017, e che purtroppo non sono  le prime di tal genere espresse tra l’altro nel corso di sedute di Consiglio Comunale, massimo organo politico a livello locale.

Sin dal giorno dell’insediamento, questa Amministrazione ha cercato di intrattenere dei rapporti di rispetto e amicizia con l’Amministrazione e con il vicino Comune di Motta d’Affermo, nell’interesse prioritario dei cittadini dei rispettivi centri,avviando un un dialogo costruttivo e distensivo delle tensioni, al fine di superare la fase di tensione che si perpetrava da tempo tra le due amministrazioni, stante che nell’ultimo quinquennio le controversie rischiavano di sfociare in una fase di forte preoccupazione.

E’ del tutto falso quanto detto dal Vice-Sindaco Pulvino […Il nuovo Sindaco di Pettineo ha fatto presente che prima vuole pagato per intero il presunto credito vantato dal suo Ente e dopo si discute sulla problematica in essere…] in quanto,  nonostante l’accertato e mai contestato credito vantato dal Comune di Pettineo, si è sempre ragionato in un ottica di collaborazione, cercando di venire incontro ai bisogni rappresentati.

Prova ne è il comportamento seguito ai colloqui successivi al contemporaneo insediamento, tra il Sindaco Adamo e il Sindaco Ruffino, in conseguenza ai quali è stato dato subito riscontro favorevole alla richiesta di avere una maggiore erogazione di quantitativo d’acqua di quello spettante, in occasione della manifestazione“Il rito della luce”.

Si ricorda inoltre chela siccitàha colpito l’intera Regione, non risparmiando di certo i nostri territori. Quindi, seppur con tutta la buona volontà, rispondere positivamente alle continue richiesteavanzate per fronteggiare la grave crisi idrica dai diversi amministratori di Motta d’Affermo, avrebbe causato un danno per i cittadini del Comune di Pettineoche, durante la settimana di ferragosto, a fronte anche di un aumento della popolazione, hanno dovuto far i conti con un razionamento delle risorse idriche.

Inoltre, nonostante la diffida di interruzione di pubblico servizio, pervenuta al nostro Comune a mezzo PEC la vigilia di ferragosto, nella quale si rivendicava il diritto all’approvvigionamento dalla sorgente “Molinelli” nella misura del 37%, si è avuto modo di ribadire, così come si era fatto in diverse circostanze in maniera verbale,  che il  Decreto Presidenziale 20 Aprile 2012 della Regione Siciliana, pubblicato sul G.U.R.S. del 29 giugno 2012 “Approvazione del nuovo Piano regolatore generale degli acquedotti della Regione siciliana”, stabilisce [… i dati, le determinazioni ed i vincoli di cui al presente decreto prevalgono su ogni diversa previsione contenuta in precedenti strumenti di pianificazione e vincolano la scelte ed i provvedimenti degli enti e dei soggetti gestori …] e che il quantitativo spettante al Comune di Motta d’Affermo è pari al 21,80% della portata della sorgente.

Riteniamo pretestuoso non voler prendere consapevolezza di quanto stabilito da un provvedimento di legge, ostinandosi invece a voler ragionare, per esclusivo tornaconto, sulla scorta di quanto stabilito da scritture private, rifacendosi ad un verbale dell’ E.A.S. precedente l’emanazione del provvedimento legislativo!

Auspichiamo quindi che il Vice-Sindaco Pulvino cambi atteggiamento, dato che lo stesso così come si diceva non è nuovo a queste uscite,avendo già nella seduta delConsiglio Comunale dello scorso 18 luglio, rilasciando dichiarazioni non corrispondenti a fatti realmente accaduti, screditando anche in quella occasione l’Amministrazione e il Comune di Pettineo.

Per far si che si possa evitare il continuo deterioramento dei rapporti amichevoli e istituzionali, che rischiano di arrivare ad un punto di rottura di certo da noi non voluto, ci siamo rivolti alla Prefettura, per chiedere un autorevole intervento ad oggi purtroppo non esercitato.

Anche se di certo non è il motivo per cui non si è acconsentito alle richieste dell’Avv.Pulvino, si confida sul fatto che il Comune di Motta d’Affermo onori i debiti che ha nei confronti del nostro Comune; solo in quel modo si potrebbe di certo continuare a garantire un servizio efficiente non solo per gli abitanti di Pettineo ma anche di quelli di Motta d’Affermo! In questo modo infatti si potrebbe con più facilità far fronte in maniera puntuale e funzionale alle riparazioni della condotta, così come fatto ai primi di agosto ultimo scorso, allorquando in 24 ore e con le sole risorse del nostro Comune,ci si è fatti carico delle spese per le riparazioni del guasto alla condotta idrica di adduzione alle vasche di raccolta, che rischiava di assetare tutti gli abitanti dei due centri.

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