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Due i feriti trasportati in elisoccorso. Il più grave un isolano di 43 anni

LIPARI – Sono due i feriti trasportati con l’elisoccorso. Ieri sera un passeggero per trauma cranico e politrauma è stato ricoverato in rianimazione al Piemonte di Messina ed è in prognosi riservata.

Stamane l’altro ferito con piede fratturato è stato trasportato al “Papardo” ed è ricoverato in ortopedia.

Come scrive Bartolino Leone di notiziarioeolie.it a Lipari in ospedale sono rimasti due marittimi seriamente contusi, mentre la signora gravida di Salina è stata dimessa. Complessivamente in ospedale sono finiti 15 passeggeri. Anche un bambino con leggere contusioni. Ma la maggior parte sono stati dimessi.

SITUAZIONE DEI FERITI FINITI A MESSINA

Il piu’ grave ha riportato un trauma cranico con emorragia celebrale. L’isolano di Leni, di 43 anni, era seduto a prua, ha battuto violentemente la testa e perso conoscenza. E’ stato rianimato prontamente dal dottor Geraci del 118. Poi trasportato al pronto soccorso, intubato, effettuata tac e con l’elisoccorso in serata è finito al “Piemonte”.

Il ferito trasferito al Papardo ha riportato la ferita e la frattura scomposta del piede.

L’INCHIESTA

Il comandante di porto Paola Margadonna stamane ha proceduto ad interrogare i testimoni, in collaborazione con il luogotenente dei cc Francesco Villari, ed ha sequestrato la scatola nera ed il ripetitore per analizzare nei dettagli l’incidente dell’aliscafo. Il fascicolo a indagine conclusa sarà inviato alla procura della Repubblica di Barcellona.

La capitaneria di porto sta svolgendo i rilievi. Il tratto di mare dov’è avvenuto l’incidente è lo stesso dove qualche tempo fa un altro aliscafo si schiantò su una barca turistica. A bordo c’era solo il proprietario che ebbe la prontezza di tuffarsi in mare salvandosi, mentre il natante fu spaccato in due. Nello stesso punto qualche estate fa finì anche un off-shore di un turista che verso mezzanotte, partito dal vicino porto di Pignataro, sbagliò rotta andando a sbattere contro gli scogli.

Nel 2016 il comandante dell’aliscafo Cris M, Salvatore Arena,si schiantò con l’aliscafo Masaccio, a causa del forte vento, sulla banchina del porto di Stromboli. Il mezzo rischiò il naufragio.

A largo di Monte Rosa, dove è avvenuto lo schianto,galleggiano alcune gabbie di un ex allevamento ittico abbandonato, e prive di illuminazione. In ospedale a Lipari sono rimasti due marittimi contusi. Un uomo invece è ricoverato all’ospedale Piemonte di Messina e ha la prognosi riservata mentre un altro è ricoverato nel reparto di Ortopedia al Papardo.

Le foto sono di Sergio Litrico

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