Sicurezza e miglioramento del pontile di attracco, intercettati 250mila euro

Patti – Primo posto in graduatoria e contributo da 250mila euro per il miglioramento della sicurezza del pontile di attracco per pescherecci di Patti Marina e di tutta l’area destinata al ricovero delle imbarcazioni.

Il comune di Patti incassa l’ok del dipartimento regionale della Pesca mediterranea e accede di diritto ai finanziamenti previsti dal Feamp 2014/20 (Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca) nell’ambito della misura di attuazione denominata “Porti e luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca ”, che prevede una disponibilità finanziaria di circa 9,5 milioni di euro su un totale di 118 milioni destinati alla Regione Siciliana per il sostegno e il rilancio del settore della pesca e del suo indotto.

Con un punteggio di 4.95, il progetto presentato dall’ente di Palazzo dell’Aquila ha pienamente convinto la commissione giudicatrice per la seconda volta. Si tratta infatti di una ripresentazione di quello già ammesso a contributo nell’ambito dei Gruppi di Azione Costiera  (oggi Flag) circa un anno fa per un importo di 173mila euro, ma poi clamorosamente congelato per via della mancata approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015. L’unica soluzione era di riuscire a far transitare il progetto sulla programmazione successiva. E così è stato fatto.

Questa volta, però, l’importo ammesso a finanziamento ammonta a 250mila euro: quasi 80mila euro in più intercettati grazie a un adeguamento dell’elaborato redatto dall’Ufficio tecnico comunale. «Abbiamo riproposto quel progetto – è il commento del sindaco Aquino – aggiungendovi l’installazione di pannelli fotovoltaici e ampliando la superficie del grigliato destinato all’attracco delle imbarcazioni di piccolo cabotaggio».

Le altre opere previste riguardano la realizzazione di uno scivolo per il varo e l’alaggio delle imbarcazioni e l’apposizione di una griglia laterale ad un livello più basso rispetto all’attuale passerella (posta a circa 1,5 metri dal livello del mare) in modo da consentire l’attracco anche alle piccole imbarcazioni. Lo stesso progetto contempla pure la possibilità di eliminare dalla zona nautica tutti gli argani attualmente sparsi lungo l’arenile e sostituirli con un unico argano mobile montato su un binario parallelo alla battigia e fruibile contemporaneamente da tutti i pescatori: un accorgimento che consentirebbe di rendere la zona nautica più ordinata e di effettuare con maggiore agevolezza il varo delle imbarcazioni.

Altre importanti opere inserite in progetto riguardano l’illuminazione dell’area nautica e l’installazione di un sistema di videosorveglianza all’interno del piazzale Alioto e sul pontile. «Con l’ammissione in graduatoria – riferisce il primo cittadino – abbiamo centrato obiettivo importantissimo. Potenziare il pontile di attracco significa poter rendere questa infrastruttura più funzionale alle esigenze della locale marineria».

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