Sit-in minorenni straniere non accompagnate a Montagnareale, Villa Smile chiude

Montagnareale – Villa Smile chiude. Impossibile andare avanti. La presidente della Società Cooperativa Liberamente, Giuliana Scaffidi, così si appella: “Dobbiamo chiudere per inadempienza del sindaco Anna Sidoti, che non ha ottemperato a prendere in carica le minorenni straniere non accompagnate che Villa Smile, sita sul territorio comunale, ospita da qualche mese. Le ragazze non hanno allora un tutore, un medico, né accesso alle risorse economiche perché il Ministero dell’Interno non ha potuto erogare i fondi non essendo stata fatta rendicontazione. Che il sindaco spieghi l’ostracismo”.

Ancora, la presidente Scaffidi nella nota diffusa prosegue così: “Il sindaco risponderà di aver seguito tutti i passaggi amministrativi, ma così non è, l’Amministrazione sta seguendo solo quelli dello SPRAR. Villa Smile e le ragazze fuggite da guerra, fame e violenze sono state abbandonate”.

Queste aspre parole hanno accompagnato il gesto, forzato dall’impossibilità della Cooperativa ormai senza fondi di proseguire il servizio, di portare questa mattina le 5 ragazze straniere (di cui una incinta) dinnanzi al Comune, nell’intento di far prendere loro carico ai Servizi Sociali.

Non essendo giunti ad alcuna mediazione, in assenza del sindaco al grido di protesta avanzato dalla Cooperativa, su invito delle Forze dell’Ordine le utenti di Villa Smile sono al momento rientrate in sede. La presidente dovrà esporre denuncia all’Ente preposto perché venga a riprenderle assegnando loro una nuova destinazione.

Seguiranno gli aggiornamenti della travagliata vicenda, da mesi oggetto di discussione anche sociale.

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