Turista deceduto a causa di un malore non per la caduta. Il cordoglio della comunità alcarese

Alcara Li Fusi – La festa in onore di San Nicolò Politi ad Alcara Li Fusi finisce in tragedia : morto un turista sessantatreenne di Prato.

A perdere la vita Francesco Santoro, originario del centro alcarese, ma residente a Prato con la famiglia, il quale a causa di un malore, presumibilmente un arresto cardiaco, sarebbe caduto a terra, sbattendo la nuca lungo la scalinata in località Rosario. Per lo sfortunato vani i soccorsi, è deceduto poco dopo, sotto gli occhi increduli della moglie di nazionalità straniera e delle due figlie minori. L’uomo, in vacanza in un residence di Acquedolci, si era recato nel paese natio per assistere ai festeggiamenti in onore del Santo Patrono, culminati, dopo la tradizionale processione per le vie del centro del simulacro del Santo, con il concerto del celebre cantante e Raf e fantasie di variopinti giochi pirotecnici. Si erano appena conclusi i fuochi d’artificio, intorno alle 2, quando il sessantatreenne, si era recato nella zona in cui aveva posteggiato la macchina, in contrada Rosario, distante dal luogo in cui si era svolta la festa, letteralmente preso d’assalto da oltre 8 mila persone, tenendo per mano le sue bambine, a poca distanza da lui la moglie. Secondo il racconto fornito da una testimone, che ha assistito all’intera scena dal balcone della propria abitazione, Santoro, sarebbe stato colto da malore, avrebbe perso l’equilibrio, come se gli fosse mancato il terreno sotto i piedi , stramazzando rovinosamente a terra, lungo la scalinata, e sbattendo violentemente la nuca. “Si è subito attivata la macchina dei soccorsi- afferma l’assessore al Turismo, Mela Faraci- accorsa nel luogo dell’incidente- ma per lo sfortunato Francesco, non c’è stato nulla fare. I primi a soccorrerlo i volontari della Croce Rossa, presenti in paese con un’autoambulanza, nella concitazione del momento, si è pensato che l’uomo, le cui condizioni sono apparse subito disperate, stesse agonizzando a seguito della ferita riportata alla nuca, sulla scalinata un’impressionante scia di sangue, ma poi l’arrivo dei sanitari del 118, provenienti da Capo d’Orlando e di altri medici intervenuti hanno fugato ogni dubbio”. “ Vani i tentativi di rianimarlo- dichiara l’assessore Faraci- nonostante i numerosi massaggi cardiaci praticatigli l’uomo è morto sotto gli occhi della moglie e delle figlie. Ho subito cercato di confortare le bambine, che senza capire cosa stesse succedendo, si trovavano inermi in un angolo, osservando la scena , insieme alla loro mamma, letteralmente sconvolta e sotto shock per quanto accaduto. Una serata di gioia ed allegria è sfociata in tragedia, l’amministrazione comunale guidata dal neo sindaco Ettore Dottore, eletto lo scorso giugno, si è stretta attorno a questa famiglia, io stessa sono stata fino alle 5, sino a quando la salma è stata trasportata dall’impresa di pompe funebri a Torrenova, nell’abitazione di alcuni parenti”. “ L’intera comunità alcarese- afferma il sindaco Ettore Dottore- è molta scossa per la grave disgrazia, io insieme a numerosi componenti dell’amministrazione non abbiamo lasciato sola la vedova , sino al trasferimento a Torrenova. L’atmosfera di festa è stata inevitabilmente turbata, in paese oltre 8000 visitatori accorsi per assistere al concerto musicale del cantante Raf”. Sul luogo della tragedia anche i carabinieri della locale stazione, che effettuati tutti i rilievi del caso ed ascoltato numerose testimonianze hanno constatato che il decesso è stato cagionato da un arresto cardiaco, a causa del quale l’uomo sarebbe poi caduto a terra sbattendo violentemente la nuca. Netta e chiara anche la diagnosi dei sanitari che hanno soccorso Francesco Santoro: “L’uomo ha perso la vita a causa di un malore, presumibilmente un infarto, la ferita alla nuca, non era letale, tanto da determinarne la morte”. Il feretro da Torrenova sarà trasportato a Prato per le esequie.

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