Il Comune di Tusa va verso lo SPRAR. Tudisca: “Siamo i primi sui Nebrodi”

Tusa – Il Comune, dopo aver deliberato nella giornata del 19 luglio scorso l’adesione allo SPRAR ( Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati), ha provveduto a pubblicare manifestazione di interesse per individuare un ente attuatore con il quale co-progettare e co-gestire l’accoglienza di migranti nel rispetto della direttiva dell’11 ottobre 2016 del Ministro dell’Interno, scaturente dalla legge 189/2002 e dal Decr. Min. Interno del 10.08.2016.

Con l’attivazione dello SPRAR, il Comune ha richiesto alla Prefettura di Messina l’applicazione della clausola di salvaguardia, ovvero non potranno essere attivati ulteriori forme di accoglienza diverse da quelle previste nel redigendo progetto. In particolare, il Comune Alesino ha previsto di accogliere nuclei familiari per un numero massimo di 12 persone, rispettando la quota di posti assegnatagli dal piano di Riparto nazionale che prevede l’assegnazione di una quota minima di migranti pari a 6 per i comuni fino a 2.000 abitanti e di 2,5 migranti ogni 1000 abitanti residenti, per i comuni con popolazione superiore a 2000.

Molto soddisfatto il Sindaco Angelo Tudisca dichiara “Grazie all’impegno profuso dalle dipendenti dott.sse Maria Scira e Rosalia Zito, il Comune di Tusa è il primo ente locale dei Nebrodi che rispetta l’impegno assunto con il Prefetto di Messina, in occasione sia dell’incontro del 13 giugno che in quello del 20 luglio. È noto che mi sono dissociato dalla protesta di alcuni miei colleghi sindaci contro la presenza dei migranti perché conosco i miei concittadini che si sono sempre distinti per la solidarietà nei confronti del “diverso”, dando prova di accoglienza di qualità quando anni fa vi fu l’esodo da parte della popolazione albanese in Italia. I Tusani – conclude Tudisca – sono un popolo che si è sempre impegnato in silenzio dando esempio di impegno e di volontariato inverosimile. Ebbene, consci di ciò l’amministrazione si è messa immediatamente a lavoro con l’obiettivo di realizzare uno SPRAR  di eccellenza che punti non solo all’accoglienza ma, in particolare, all’integrazione dei migranti”.

Dopo la scelta dell’ente attuatore, l’amministrazione comunale dovrà entro il 30 settembre prossimo, presentare un progetto al Ministero degli Interni, che ove lo ritenesse idoneo provvederà a finanziarlo. Il percorso intrapreso dall’amministrazione è stato spiegato a consiglieri comunali e cittadini nel corso di un’assemblea pubblica, convocata congiuntamente dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio, tenutasi presso la sala consiliare in data 31 luglio, durante la quale sia i consiglieri che molti cittadini hanno espresso la loro opinione senza demagogia o strumentalizzazioni di parte. Sia il Sindaco che il Presidente del Consiglio si sono impegnati ad organizzare altri momenti di partecipazione democratica utili a migliorare la progettazione che l’amministrazione comunale di Tusa presenterà al Ministero degli Interni.

Print Friendly, PDF & Email



Articoli Correlati

Close