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Tutto pronto per i festeggiamenti per San Rocco a San Pier Niceto

San Pier Niceto – Prendi un programma di eventi a dir poco scoppiettante, aggiungici un Comitato perspicace e un Sottocomitato che non è da meno, mescola tutto con giochi d’artificio e luminarie di eccellenza e infine, aggiungi un pizzico di collaborazione da parte di molte, moltissime persone: è questa la miscela vincente che quest’anno il Comitato Festeggiamenti San Rocco ha ideato per festeggiare uno dei Santi a cui San Pier Niceto è più legata, San Rocco.

I festeggiamenti civili avranno inizio il 17 Agosto, proprio in piazza San Rocco, con una commedia brillante a cura della Compagnia Teatrale “Intrecci teatrali”.

Si continua venerdì 18 Agosto, stesso luogo, con il VI torneo di Briscola, organizzato da alcuni volontari.

Pezzo forte del programma civile, sabato 19 Agosto, sempre in Piazza San Rocco,  i Los Locos,  duo italiano di musica latino americana, composto da Roberto Boribello detto Borillo e Paolo Franchetto.

Un programma ricco, esposto in manifesti a cura di Rocco Grosso, contornato dalle luminarie artistiche, a cura della ditta Alfieri e che culminerà con lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta Martinelli di Potenza.  Un lavoro lungo insomma, dietro questi tre giorni di festa, curato dall’instancabile parroco, Padre Francesco de Domenico e dal Comitato Festeggiamenti, formato da Carmelo Mazzù, Giuseppe Nastasi, Antonio Paone, Antonio Bonarrigo e dall’avvocato Antonio Cicciari, tassello importante della commissione in quanto è lui a curare la parte burocratica e a occuparsi degli sponsor.

Una festa che affonda le sue radici in un lontano passato, fatto di devozione e tradizione e che ancora oggi trascina con sé alcuni simboli, divenuti ormai storici, che permettono alla fede di prendere per mano il folklore, dando rilievo quindi a tutti quei piccoli gesti che rimandano alla vera essenza della sicilianità. Ecco perciò che nella statua del Santo, rigorosamente adornata da un colletto ricamato di tutto quell’oro che, specialmente in tempi di guerra, venne donato a san Rocco, si poggiano i tipicissimi biscotti sampietresi, nati appunto nel rione di San Rocco. E poi c’è anche il pane, simbolo del Santo in quanto, quando San Rocco fu affetto dalla peste, un cane lo cibò col pane preso dalla mensa del suo padrone. Da non dimenticare infine la “pania” di fichi secchi.

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