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Educazione fisica a scuola per tutti gli alunni della scuola primaria di San Fratello

San Fratello – La scuola primaria di San Fratello sarà tra le poche in Italia (caso quasi unico al sud) a garantire a tutti i propri studenti l’educazione fisica in orario scolastico svolta con un esperto del movimento.

Le direttive europee spingono ormai da anni per inserire 2 ore di educazione fisica a settimana obbligatoria per i bambini che frequentano la scuola primaria in Italia.  Così a partire dall’anno scolastico 2009-10 un accordo tra il Miur e il CONI prevede l’utilizzo di un laureato in Scienze Motorie che collabora con l’insegnante di ruolo per svolgere l’educazione fisica in tutte le classi della scuola primaria.
Ma dall’anno scolastico 2016-17 il progetto ha subito una importante variazione: da una parte è stato potenziato per le classi quarte e quinte, con un aumento significativo delle ore annuali da dieci a ventidue, e dall’altra parte, contravvenendo alle direttive europee, sono state escluse le prime tre classi, riservando quindi in via esclusiva l’educazione fisica solo ai bambini del secondo ciclo della scuola primaria.
Anche quest’anno quindi il progetto, seppur in ritardo, ripartirà con alcune modifiche su tutte l’esclusione del Coni e l’affidamento alla nuova società Sport e Salute s.p.a. che ha riproposto un bando non molto diverso da quello presentato in questi anni dal Comitato Olimpico, riservato solo alle quarte e quinte classi.
Bisogna anche sottolineare come sia naufragato in tempi brevi l’ambizioso progetto del precedente Ministro dell’Istruzione Bussetti che voleva dotare tutte le scuole primarie d’Italia di un insegnante di ruolo di Educazione Fisica, così come succede in quasi tutto il resto dell’Europa.   Il Comune di San Fratello, in controtendenza al resto d’Italia, e grazie principalmente all’impegno dell’assessore  Anna Calcò (nella foto) garantirà per l’a.s. 2019-20 a tutti gli allievi della primaria del comune montano la possibilità di svolgere educazione fisica con la compresenza di un laureato in Scienze Motorie, frutto di un accordo con l’Istituto comprensivo Acquedolci e l’Asd Bolu.
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