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Nuova Rinascita, un avvio entusiasmante in Promozione della matricola

Patti –  Sedici punti in classifica grazie alle 4 vittorie e ai 4 pareggi conquistati fin qui. L’approccio della Nuova Rinascita Patti al torneo di Promozione ha sicuramente avuto nell’entusiasmo un fattore importante.

Dopo la vittoria del campionato di Prima Categoria della scorsa stagione, la dirigenza pattese ha subito posto le basi per rendere competitiva una squadra che già aveva un’ottima struttura di base. I fratelli Giarrizzo sono partiti nella costruzione di una squadra che doveva ben figurare nella serie B dei dilettanti, cominciando subito col risolvere la vicenda più spinosa legata a Massimo Spinella. Il centrale pattese vero punto di forza della difesa bianconera nella cavalcata trionfale della scorsa annata, dopo aver ventilato che lo scorso anno sarebbe stato l’ultimo della sua carriera, alla fine ha deciso di ritornare sui suoi passi, andare avanti per un’altra stagione ed aiutare la squadra del suo paese alla permanenza nel torneo di Promozione a fine aprile. La sua riconferma in organico è stata dettata non solo da un’esigenza di riavvalersi ancora di un elemento di grande esperienza dal punto di vista calcistico. Bensì è servita in questo primo scorcio di campionato anche dal punto di vista di tenere uno spogliatoio compatto ed unito in un campionato che ai nastri di partenza si presentava con una difficoltà maggiore rispetto alla Prima Categoria.

La riconferma di Spinella insieme all’inserimento di Oreste Adamo nel mercato estivo, è stata propedeutica ad un buon inizio di campionato. Se l’avventura in Coppa Italia si è interrotta prematuramente complice l’eliminazione del Pro Falcone, in Promozione la vittoria in trasferta con la Torrenovese ha festeggiato positivamente il ritorno in categoria di una piazza importante e prestigiosa come Patti. Colpaccio di Torrenova che è stato preludio alle vittorie con la Stefanese (la prima della stagione al Gepy Faranda) e al secondo successo esterno del campionato maturato con l’Acquedolcese. Nel bel mezzo vero è che il pari maturato a Gioiosa Marea può essere archiviato come un risultato positivo, altrettanto vero è che il mezzo passo falso interno con la Castellucese è da ascrivere al concetto di rimpianto, perché alla lunga potrebbe pesare nell’ipotesi che i pattesi si trovassero, nella fase cruciale dell’annata, in lotta per qualcosa di importante.

Nel frattempo c’è da tenersi stretta una zona play-off forse un po’ inaspettata ad inizio campionato visto che i pattesi si erano presentati da matricola nel nuovo torneo di Promozione. Domenica nel derby con il Pro Falcone, l’impressione è che sarà una sfida che per La nuoa Rinascita avrà una duplice importanza. Prima di tutto perché in casa bianconera c’è da riscattare e vendicare la cocente delusione dell’eliminazione in Coppa Italia all’alba della stagione. Secondariamente, c’è da tenere salvaguardata la griglia play-off il più a lungo possibile anche nella prospettiva di un mercato di dicembre che potrebbe portare a Patti la classica ciliegina sulla torta per innalzare il valore tecnico dell’organico.

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