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E pari tra Santangiolese ed Acquedolci che perde la vetta della classifica

Sant’Angelo di Brolo – Spettacolo, emozioni e con un finale al cardiopalma. Tra Santangiolese e Acquedolci l’impressione è che sia stata una sfida dai due volti. Se nel primo tempo il gioco ha ristagnato più a centrocampo, senza che da entrambe le parti sia stata prodotta una vera e propria occasione da rete, è nella ripresa che la gara si accende e rispetta quelli che sono i valori sia degli acquedolcesi che dei santagiolesi.

La formazione di Andrea Ioppolo ha il merito di passare in vantaggio con il solito Agostino Tranchida, grazie ad un perfetto inserimento all’interno dell’area neroverde che sorprende la difesa e coglie impreparato l’estremo difensore ospite, ma anche il demerito di non riuscire a chiuderla.

Il deja vu di Sinagra si è infatti ripetuto anche ieri a Sant’Angelo, quando prima Alberto La Rosa ha dato un’illusione ottica del goal con una punizione che ha sfiorato il palo. Successivamente in contropiede era Ricciardello a fallire il raddoppio santagiolese perché non riusciva a concretizzare nel migliore dei modi una perfetta ripartenza avviata dallo stesso La Rosa che rifiniva per il giovane santagiolese. Sembrava fatta con il portiere battuto e scavalcato ma ci ha pensato Rosario Iuculano a salvare sulla linea, a tenere in vita i suoi e salvaguardare l’imbattibilità acquedolcese.

Il 10 di Perdicucci è un po’ l’altra faccia della medaglia della partita. Lasciato fuori dall’11 titolare perché reduce da un infortunio, Rosario viene gettato nella ripresa e permette ai suoi di ridare quella giusta verve offensiva che è sembrata un po’ mancare nel primo tempo. Detto del palo colpito da Giacomo Truglio che avrebbe ridato l’1-1 ai biancoverdi, era lo stesso Iuculano che propiziava la rete del pareggio acquedolcese. Sugli sviluppi di una rimessa laterale da lui stesso battuto, ci pensava Serio a schiacciare di testa, a cogliere impreparata la difesa acquedolcese e a battere D’Agati. Il pari riaccende i neroverdi che sul finale hanno la chance colossale per andare a vantaggio, portare a casa una vittoria importante e salvaguardare il primato in classifica. Tindaro Calabrese nelle vesti di uomo-squadra, ha il merito di mettere in mezzo una palla che Rosario Iuculano tramuta in una perfetta conclusione verso la porta di D’Agati.

Sembra fatta, ma è fondamentale il salvataggio di Matteo Anfuso che evita una rete sicura e mantiene inalterato l’1-1 finale. Con il pari finale entrambe le squadre non riescono a godere per diverse ragioni. Vero è che sia da una parte che dall’altra è stato importante uscire imbattuti. Altrettanto vero è che è prevalsa il classico ritornello antico : tra i due litiganti il terzo gode. Ebbene, l’Igea non si è fatta pregare per approfittare del pareggio di Sant’Angelo per portare a casa una vittoria schiacciante con il Castelbuono (dopo essere stata sotto nel punteggio), e portarsi (per la prima volta di questa stagione) in testa solitaria alla classifica nel campionato di Promozione.

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