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Dopo otto giornate un bilancio sul primo campionato di Promozione della Castelluccese

Castel di Lucio – Due vittorie, un pareggio e cinque sconfitte per i dati statistici. L’impressione è che l’esordio assoluto nel torneo di Promozione della Castellucese, sia stato contrassegnato da un impatto un po’ violento con la categoria.

Dopo aver scritto la storia lo scorso aprile, con la vittoria del torneo di Prima Categoria e il relativo salto nella Serie B dilettanti, la dirigenza castellucese durante il periodo estivo ha subito posto le basi per disputare un campionato dove l’obiettivo salvezza suonava quasi alla portata dopo i due tornei vinti sia in Seconda che in Prima Categoria negli ultimi tre anni.

Ad iniziare dalla riconferma di colui che ha maggiormente contribuito a rendere realtà il sogno di poter avere una squadra di Promozione a Castel di Lucio : Santo Salerno. Ebbene si, perché non poteva che essere lui il punto di riferimento principale sulla quale ripartire ed affidare gran parte delle speranze castellucesi di avere ancora un domani in Promozione. Il capitano nonché leader tecnico della squadra, dopo aver contribuito sia la scorsa stagione che tre anni alla scalata della Castellucese fino alla Serie B dilettanti, quest’anno si è imposto come imperativo categorico quello di trascinare ancora i suoi alla permanenza nel campionato di Promozione.

Salerno che ha avuto il merito di realizzare 7 delle 10 reti castellucesi in questo inizio di campionato, di cui 5 hanno fruttato 6 punti dei 7 punti in classifica e hanno permesso alla squadra di conquistare le due vittorie che contano per le statistiche. Se la doppietta con la Torrenovese è stata determinante per espugnare un campo difficile e a cogliere la prima storica affermazione in Promozione, il triplete messo a segno domenica scorsa con il Gioiosa Marea è servito ai biancorossi per cancellare (definitivamente) il momento un po’ difficile avuto nell’ultimo periodo, culminato  con le pesanti sconfitte con l’Igea e quella (a tavolino) con il Rocca di Caprileone a Castel di Lucio.

Il pari maturato a Patti è invece sembrato essere quella molla che ha dato morale a tutto l’ambiente castellucese prima della prestazione perfetta con la formazione di Mirko Silvestri. Santo Salerno ma non solo. Perché parallelamente alla sua riconferma, la dirigenza castellucese ha provveduto a tenersi stretta anche altri protagonisti della straordinaria cavalcata della scorsa stagione. Da Santo Rinaldi, passando per Fabio Madonia fino ad arrivare a Antonio Viglianti la sensazione è che oltre che con Salerno, la prima avventura con la nuova categoria sia stata approcciata con la presenza ulteriore di gente esperta e che può ancora aiutare a contribuire alle fortune della Castellucese anche in Promozione. In più l’aver inserito Toto Marandano nel reparto offensivo, ha sicuramente dato alla squadra un ottimo elemento non solo in attacco e che era reduce da ottimi tornei di Promozione.

Marandano che insieme a Salerno ha contribuito ad arrotondare la “voce reti all’attivo” della formazione di Vincenzo Randazzo. Se la rete di Torrenova ha dato il là al successo con la squadra di Alessio Di Marco, di importanza capitale è invece stata quella realizzata a Patti. Un goal che è servito ad agguantare un pari a tempo scaduto e a conquistare il primo pareggio della stagione. In campionato gli obiettivi sembravano in linea con i risultati ma si è incappato nell’errore tecnico con la formazione di Massimo Bontempo, in Coppa Italia l’impressione è che il concetto di rammarico sia rimasto impresso tra tutta la squadra per un bel po’ di giorni. Nel doppio confronto con il Gangi, i castellucesi hanno prima avuto il merito di battere a Castel di Lucio per 2-1 la formazione (allora) allenata da Christian Perricone con la doppietta del solito Santo Salerno. Il 3-1 incassato al passivo in terra palermitana ha (probabilmente) lasciato un po’ di delusione tra tutto l’ambiente castellucese, perché con un goal in più i biancorossi  sarebbero  andati avanti nella competizione ed avrebbero fatto fuori una delle migliori squadre del girone di Promozione dove si trova attualmente la Castellucese.

Poco importa, perché il presente parla di un derby con la Stefanese che arriva nel momento migliore per i castellucesi, che domani all’Enzo Bearzot vogliono conquistare la seconda vittoria consecutiva, tirarsi fuori dalle zone pericolose della classifica e riscattare il dispiacere subito lo scorso anno in Prima Categoria. Il tutto dovrà però avvenire con l’assenza per squalifica di Santo Salerno e al culmine di una prestazione pari a quella con i gioiosani di domenica scorsa.

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