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Messina, imperativo risolvere la questione dell’ex Hotel Riviera

Messina – Va dritto come un treno lungo la sua strada il sindaco di Messina De Luca. Alla vigilia del sopralluogo organizzato per domattina all’ex Hotel Riviera è un fiume in piena. L’imperativo è quello di risolvere una volta per tutte la questione dell’edificio che si affaccia sul viale della Libertà e che è diventato simbolo dell’incuria e del degrado.

La proposta di Arisme di acquistarlo e di destinarlo all’emergenza abitativa di chi vive in baracca, realizzando 45 alloggi non è piaciuta a molti. E Messina si è riscoperta una città classista che non accetta la possibilità di trovarsi a vivere accanto a chi per anni ha avuto per tetto una baracca.

De Luca non ci sta e sgombera il campo dagli equivoci. Chi ha un interesse serio a comprare questo immobile si faccia avanti c’è tempo fino a dicembre. E resta chiaro Arisme farà la sua proposta. Si parte da un prezzo di acquisto di 11 milioni in prima battuta.

«Oggi abbiamo pubblicato per l’ennesima volta l’avviso per acquisire proposte di acquisto dell’hotel Riviera di proprietà della città metropolitana – scrive De Luca -. Per l’ultima volta sarà usata la stima di una perizia che ha fissato in circa 11 milioni di euro il valore dell’immobile. Ovvio che a questo avviso l’ARISME non parteciperà! Il termine per la presentazione delle proposte scadrà il 29 novembre prossimo. Se nessuno si farà avanti sarà pubblicato un ulteriore avviso che consentirà di vendere l’immobile al miglior offerente entro e non oltre il 31 dicembre prossimo ed ovviamente chiederò ad ARISME di partecipare e formulare la propria offerta. Basta con le trentennali chiacchiere! O arriveranno offerte serie per mettere in sicurezza l’immobile con qualsiasi destinazione oppure si faranno appartamenti per le famiglie che vivono nelle baracche».

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