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Il figlio di Zdenek Zeman (Karel) alla guida dell’ACR Messina

Messina – A.C.R Messina si cambia. Per dare una sterzata alla stagione e per riportare i giallorossi nelle zone alte della classifica.

Pietro Sciotto nel tentativo di dare una sterzata dopo un inizio di campionato non all’altezza delle ambizioni messinesi, ha pensato di cambiare (per la terza volta stagionale) la guida tecnica della squadra. Ebbene, dopo aver iniziato la nuova annata con Michele Cazzarrò, dalla quarta giornata si è infatti deciso di cambiare direzione e affidare la conduzione tecnica della squadra a Pasquale Rando. Diatriba finita sulla questione allenatore fino a fine stagione ? Macchè.

Nella giornata di ieri, è infatti maturata la classica regola, il non c’è due  senza tre, con l’approdo di Karel Zeman sulla panchina giallorossa. L’ufficialità arrivata nella giornata di ieri, permetterà al figlio di Zdenek di avere un’altra opportunità come allenatore, portare avanti un ulteriore step sulla sua crescita professionale e coltivare ( nell’ipotesi che facesse bene a Messina) la possibilità di riuscire ad avere un’ascesa che lo possa un giorno portare ad allenare in Serie A.

La piazza messinese sembra essere nel destino della famiglia Zeman, visto che il padre nella stagione 1988/ 1989 ebbe la possibilità di allenare il club giallorosso, portarlo all’ottavo posto in Serie B e lanciare alla ribalta Toto Schillaci, che poi svetto il volo verso l’approdo alla Juventus e al salto in Nazionale, con quel Mondiale del 1990 disputato da protagonista, grazie alle 6 reti che lo consacrarono capocannoniere della kermesse iridata tenutasi in Italia e permise agli azzurri di coltivare il sogno di disputare la finale in casa ( spezzato poi dall’Argentina in semifinale).

Se Messina fu all’epoca un trampolino di lancio per il padre Zdenek, che poi approdò a Foggia rendendosi protagonista nell’aver clonato il cosiddetto “Foggia dei miracoli”, l’auspicio adesso è che il figlio Karel possa avere in Messina la città e ambiente ideale per svettare il volo verso palcoscenici più prestigiosi. A suo vantaggio c’è soprattutto la perfetta conoscenza del campionato di Serie D, categoria dove negli scorsi anni ha avuto la possibilità di farne parte come allenatore del Bojano, insieme all’esperienza, sempre in D, avuta con il Selargius in Eccellenza. Domenica nell’esordio con il Corigliano, il tecnico boemo andrà a caccia di una vittoria, per dare soprattutto serenità all’ambiente e arrivare nel migliore dei modi alla successiva sfida, in programma a Messina con il Biancavilla. La partita con la formazione di Peppe Mascara tasterà (probabilmente) le potenzialità di una squadra che vuole risalire la china e andare all’assalto ai vertici della classifica. In questa settimana è probabile che Karel lavorerà soprattutto sull’aspetto mentale, prima di trovare una svolta dal punto di vista tattico e dare una giusta idea e filosofia di gioco nel tentativo di far svettare il volo all’A.C.R Messina.

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