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Partecipata celebrazione del 4 novembre a Patti

Patti – La città di Patti, come ogni anno, ha celebrato la ricorrenza del 4 novembre, “la giornata nazionale dell’unità e delle forze armate” con una cerimonia cittadina a cui hanno partecipato, oltre alle autorità civili e militari anche i bambini del Lombardo Radice e gli studenti della scuola media Luigi Pirandello.

La data del 4 novembre, ricorda il giorno in cui nel 1918 entrò in vigore l’Armistizio di Villa Giusti, che però era stato firmato il giorno prima (quindi il 3 novembre 1918). Con questo Armistizio, che prese il nome dalla villa a Padova dove avvenne la firma, l’Impero Austro-Ungarico riconosceva la sconfitta e concedeva all’Italia, tra le altre cose, i territori di Trento e Trieste.

La giornata  di commemorazione è iniziata con una messa, in suffragio di tutti i caduti nel compimento del loro dovere, presso la Parrochia S. Nicola di Patti, celebrata dal parroco Don Angelo Costanzo, che ha ricordato i caduti di tutte le guerre del mondo. Al termine della messa, la giornata è proseguita in Piazza Marconi, dove, presso il monumento ai Caduti, il Sindaco, insieme alle Autorità cittadine, ha deposto una corona d’alloro in memoria di tutti i caduti e il cerimoniere, capitano Antonino Pellegrino (presidente della Sezione UNUCI di Patti) ha proceduto alla lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, e soffermandosi sull’importanza di coltivare la memoria di chi si è sacrificato sull’altare della Patria per la libertà e l’edificazione di uno Stato democratico ed unito ringraziando i militari presenti.

Infine, i presenti in corteo, hanno raggiunto il monumento ai caduti di Nassihrya, lungo la via Trieste, dove è stata deposta un’altra corona d’alloro, in loro specifica memoria.

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