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Stucchevoli luoghi comuni nei confronti della Sicilia. On. Anzaldi: “Conflitto di interesse per Daverio”

Palazzolo Acreide – Il noto critico d’arte Philippe Daverio continua a far discutere dopo aver presieduto la commissione giudicante della trasmissione “Borgo dei Borghi” votando con zero Palazzolo Acreide, che aveva invece stravinto il televoto da casa, favorendo Bobbio dove risulta essere stato nominato, nel 2018, cittadino onorario.

Un incredibile susseguirsi di banali luoghi comuni, se vogliamo anche discriminatori, quelli espressi da Philippe Daverio, intervistato dall’inviato delle Iene Ismaele La Vardera, nei confronti della Sicilia e dei Siciliani”.
“Non me ne frega niente dei cannoli o gli arancini…In Sicilia? Non ci ritornerei, io ho paura della Sicilia”. Queste le dichiarazioni del critico d’arte Philippe Daverio – cittadino onorario di Bobbio, borgo vincitore della trasmissione “Borgo dei Borghi”.

L’onorevole Michele Anzaldi – Segretario della commissione vigilanza Rai – infatti ha sollevato una polemica su Philippe Daverio, dichiarando il conflitto di interessi in quanto cittadino onorario della cittadella vincitrice. Ma Daverio non ci sta e smentisce su diversi quotidiani preannunciando una querela contro il parlamentare.

Anche il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo, sostiene le polemiche con una provocazione fatta a Le Iene diretta al giudice Daverio: “Dite a Daverio che l’anno prossimo gli diamo la cittadinanza onoraria, così magari vinciamo anche noi” , ma il presidente della commissione risponde: “Non l’accetterei, perché non amo la Sicilia”.

Interviene sull’argomento anche il Presidente dell’Assemblea delle Consulte Giovanili Siciliane Alessandro Magistro, con una nota. “Non entro nel merito del palese conflitto d’interesse che il giurato Daverio ha per il giudizio finale del Borgo dei borghi. La faccenda più preoccupante riguarda le sue affermazioni contro la Sicilia, dispregiative sia per la Sicilia che per i siciliani, denotando un chiaro pregiudizio fortunatamente superato dalle nuove generazioni. Mi chiedo se il Signor Daverio – perché definirlo professore dopo tali gravi affermazioni offenderebbe la cultura della mia Terra – abbia studiato la storia del Regno delle Due Sicilie, o se conosce la storia di Federico II, dei Fenici, di Pirandello, di mille altri artisti e anche padri costituenti. Diffido da questo atteggiamento e parole che ledono la maggioranza dei siciliani che si sono sentiti attaccati da un signor ‘Nulla’ che tale si è dimostrato con scarso rispetto civico e storico”. Così in una nota il Presidente dell’Assemblea delle Consulte Giovanili Siciliane, Alessandro Magistro, denuncia le gravi dichiarazioni contro la Sicilia rilasciate da Philippe Daverio alle Iene. “Di fatto il critico d’arte ha pronunciato evidenti frasi razziste come ‘non mi piacciono i cannoli, sono a canne mozze. La Sicilia? Mi fa paura, non ci tornerò’, lesive sia per l’Isola che per l’intero Mezzogiorno”.

Clicca qui per rivedere il servizio trasmesso ieri dalle Iene su Italia Uno

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