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La minoranza interroga su nomina “irregolare” di R.U.P e Progettista per due progetti

Sant’Agata Militello – I consiglieri comunali Melinda Recupero, Carmelo Sottile, Nunziativa Starvaggi hanno presentato una interrogazione al Sindaco Bruno Mancuso sulla nomina di RUP e progettista per l’implementazione dell’area ludica sul lungomare e l’impianto fotovoltaico sul tetto dell’edificio “Ex Tribunale” di via Cosenz.

Nel mirino dei consiglieri comunali Recupero, Sottile e Starvaggi i nominati Amantea e Gambadauro. Di seguito il testo integrale dell’interrogazione.

INTERROGAZIONE CONSILIARE

(risposta scritta)

OGGETTO:Illegittimità e/o irregolarità della nomina R.U.P. e Progettista condetermina sindacale.

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Sant’Agata di Militello, esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo,

Premesso

  • Che con DDG n. 1399 dell’08.08.2019, il Dipartimento della famiglia e delle politiche sociali dell’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro della Regione Siciliana ha approvato l’“Avviso pubblico per la creazione di parchi gioco inclusivi”;
  • che, intendendo il nostro Ente formulare istanza di finanziamento a valere sul detto D.D.G. N. 1399 per l’implementazione dell’area ludica esistente presso il lungomare “borgo marinaro”, con determina sindacale n. 30 del 02.10.2019 sono stati nominati R.U.P. e progettista dei lavori rispettivamente l’ing. Giovanni Amantea e l’arch. Carmelo Gambadauro;
  • Che l’art.30 del Decreto-legge 30 aprile 2019, n.34 (cosiddetto “Decreto Crescita”), convertito con modificazioni dalla Legge 28 giugno 2019, n.58, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.173 del 25 luglio 2019 il Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 10 luglio 2019, reca la “Modalità di attuazione dell’intervento a sostegno delle opere di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile realizzate dai comuni”;
  • che il suddetto decreto prevede, ai comuni con popolazione compresa tra i 10.001 e 20.000 abitanti, l’assegnazione di un contributo a fondo perduto pari ad € 90.000;
  • che l’ Amministrazione comunale, intendendo installare, con le somme assegnate, un impianto fotovoltaico sul tetto piano dell’edificio “Ex Tribunale” di via Cosenz ed adibito ad uffici comunali, con determina sindacale n. 29del 02.10.2019 ha nominatoR.U.P. e progettista dei lavori rispettivamente l’ing. Giovanni Amantea e l’arch. Carmelo Gambadauro;

Ritenuto

  • Che l’art.31 del D. L.vo 50/2016e s.m.i. (Nuovo Codice degli Appalti) prevede:
  • per ogni singola procedura per l’affidamento di un appalto o di una concessione, le stazioni appaltanti individuano nell’atto di adozione o di aggiornamento dei programmi di cuiall’articolo 21 comma1, ovvero nell’atto di avvio relativo ad ogni singolo intervento, per le esigenze non incluse in programmazione, un responsabile unico del procedimento (RUP) per le fasi della programmazione, della progettazione, dell’affidamento, dell’esecuzione;
  • Che “il RUP è nominato con atto formale del soggetto responsabile dell’unità organizzativa, che deve essere di livello apicale, tra i dipendenti di ruolo addetti all’unità medesima, dotati del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato”.

Tutto quanto premesso e considerato, i sottoscritti consiglieri Comunali interrogano il Sindaco per sapere:

  1. Se le determine sindacali con cui vengono nominati ed individuati il RUP ed il progettista dei procedimenti di cui in premessa possano costituire un adempimento gestionale e per tale motivo illegittimo;
  2. Se quanto rilevato non possa costituire una eventuale causa di irregolarità procedimentale che può inficiare negativamente il corretto prosieguo dell’iter procedimentale della programmazione dei progetti di cui sopra;
  3. Se non ritiene di revocare in autotutela i procedimenti sindacali (determina sindacale n.29 del 2-10-2019 e determina sindacale n.30 del 2-10-2019) ed avviare con atto di indirizzo il regolare procedimento degli atti ritenuti irregolari;
  4. Se siano stati emesse altre determine sindacali con le stesse caratteristiche in altre circostanze,e, qualora ce ne fossero, che venga avviata per le stesse un nuovo procedimento atto a regolarizzare il preesistente.

Si chiede risposta scritta.

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