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Sfarandina esagerata, 7 reti e passaggio del turno in coppa

Castell’Umberto – Una gara di ritorno di Coppa Sicilia che però si è trasformata in un’amichevole di metà settimana per fare le prove generali in vista del campionato. La Sfarandina nella gara di ieri con la Treesse Brolo, vinta per 2-7, ha approfittato per tenersi in una buona condizione fisica e mentale in vista dei prossimi impegni e prendere la sfida con i brolesi come un’ulteriore verifica su quella che potrebbe essere la sua stagione.

D’altra parte il 3-0 gara d’andata di Castell’Umberto lo permetteva, perché era chiaramente difficile che la Treesse potesse pensare ad un possibile ribaltone nella gara di ieri a Brolo. Ancora una volta Pippo Squatrito è riuscito ad avere delle risposte importanti dal suo collettivo, in particolar modo in quel reparto avanzato definito come uno dei più forti dal punto di vista di tecnico e qualitativo della Prima Categoria.

Giovanni Cipriano ha ribadito per l’ennesima occasione, quanto il suo killer instinct a livello realizzativo sia l’arma migliore del suo profilo da calciatore. La doppietta realizzata con i brolesi, ha messo in luce come l’ex centravanti dell’Orlandina stia attraversando uno strepitoso momento di forma con alla serie di realizzazioni che ha caratterizzato questo suo inizio di stagione. L’uno-due di ieri ha fatto seguito alla rete della gara d’andata, alla tripletta con il Rosmarino (nella gara d’esordio in Prima Categoria) e alla splendida prodezza di domenica scorsa con il Mistretta.

Oltre a Cipriano, il tecnico barcellonese ha avuto risposte anche da altri due elementi importanti del reparto offensivo come Fausto Nibali e Salvatore Praticò. La bandiera dei biancorossi si toglieva lo sfizio nella ripresa di mettere a segno la prima rete della nuova stagione, lo stesso dicasi per l’ex Rocca di Caprileone. Al tempo stesso la doppietta di Giacomo Galati e la rete finale di Salvatore Mosè, hanno fatto permesso ai biancorossi di arrotondare il punteggio e rendere sempre più netta la differenza tra i ragazzi di Squatrito e la Treese Brolo.

Adesso superato il primo turno della manifestazione alternativa al campionato, l’imperativo per gli sfarandini è di andare il più avanti possibile e cercare ( se è possibile) di riscattare la delusione della scorsa edizione della Coppa Sicilia, quando la Sfarandina ebbe il rammarico di non riuscire a realizzare con il Pro Falcone la rete che avrebbe permesso ai biancorossi di entrare tra le Big 4 della Coppa Sicilia con un pensiero sempre meno utopistico legato alla conquista del trofeo.

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