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Edificio ristrutturato a Brolo. Laccoto: “Eliminato pericolo”. Scaffidi: “Utilizzati soldi pubblici per edificio privato”

Brolo – Dopo quasi un mese si sono conclusi i lavori di messa in sicurezza e consolidamento statico dell’edificio pericolante di corso Vittorio Emanuele a Brolo.

L’intervento è stato eseguito da una impresa edile locale incaricata dall’Ufficio Tecnico Comunale e con spese a carico, secondo il Sindaco, dei proprietari che non erano intervenuti entro il termine fissato nell’ordinanza firmata nello scorso maggio dal sindaco Giuseppe Laccoto. “Abbiamo mantenuto un impegno preso in campagna elettorale, agendo con determinazione e nel pieno rispetto delle regole  – commenta il Sindaco Giuseppe Laccoto – ma, soprattutto, abbiamo eliminato una situazione di pericolo costante per l’incolumità pubblica e abbiamo ridato un’immagine decorosa al centro cittadino”.

Non è dello stesso parere il consigliere di minoranza Gaetano Scaffidi Lallaro che dichiera come siano state “Utilizzate risorse pubbliche per edifici privati”.

Di seguito il comunicato del consigliere Scaffidi.

I lavori di messa in sicurezza dell’edificio di corso Vittorio Emanuele a Brolo sono stati effettuati con soldi pubblici dei cittadini di Brolo, utilizzando 20 mila euro dal bilancio comunale, per mettere in sicurezza un’abitazione di un privato. Questo è un dato incontrovertibile e inconfutabile.

Si può essere più o meno favorevoli sulla necessità di fare quell’intervento, con risorse pubbliche, ma non si possono prendere in giro i cittadini brolesi, come ha fatto il sindaco Laccoto, affermando che le spese saranno a carico dei privati.

Perché significa mentire sapendo di mentire, raccontare frottole, in quanto di quell’immobile ad oggi non si sa nemmeno chi sia il legittimo proprietario, essendoci una disputa fra 3 privati, con diversi atti di compravendita ed il tribunale fallimentare di mezzo. Ed infatti, ad i numerosi atti di diffida, in oltre 5 anni, fatti dal Comune nessun privato ha mai ritenuto opportuno rispondere. E nessun privato, ovviamente, pagherà mai un centesimo.

Quindi decidendo di utilizzare importanti risorse pubbliche per mettere in sicurezza quell’edificio (sul decoro esterno orrendo era e orrendo rimane) si è creato un precedente, a mio modo di vedere, rischioso.

Perché di situazioni simili a Brolo ve ne sono diverse, alcune che si protraggono da molto più tempo (parecchi edifici nella zona del centro storico, uno molto a rischio in via Trento, altri in zona piana, ecc.).m Cosa si deciderà di fare? Intervenire ovunque con soldi pubblici per ovviare alle inadempienze dei privati? Oppure la sicurezza dei cittadini di Brolo residenti in zone periferiche non è altrettanto importante?”

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