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Oltre 110 anni di carcere per i trafficanti di droga di Valle degli Angeli

Messina – Traffico di droga fra Messina e Reggio, 10 condanne col rito abbreviato nel processo scaturito dall’operazione “ Fortino”, maxi blitz anti droga, che portò all’esecuzione di  17 misure di custodia cautelare in carcere, tra messinesi e calabresi, nei confronti di altrettante persone, ritenute responsabili, a vario titolo, dei delitti di associazione finalizzata al traffico e spaccio  di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi e munizioni, associazione finalizzata al furto di ciclomotori ed altro ancora, operante  nel capoluogo.

Il gup del Tribunale di Messina, Simona  Finocchiaro ha disposto 20 anni di reclusione per Francesco  Arena e Michele  Arena, 11 anni  e 10 mesi ad Antonio  Bonanno, 8 anni e 5 mesi per Filippo  Cannavò, 7 anni e 8 mesi per Ugo  Carbone, 8 anni e 8 mesi per Paolo  Mercurio, 11 anni e 8 mesi per Angelo  Mirabello, 8 anni e 2 mesi per Francesco Paolo  Musolino, 7 anni a Mario  Orlando e 7 anni e 6 mesi per Pietro  Raffa. Il pm Federica Rende,  lo scorso 16 luglio,  avevo richiesto condanne per oltre 121 anni di carcere.  Le richieste più elevate furono formulate nel corso del processo con il rito abbreviato, davanti al gup  del Tribunale di Messina, Simona Finocchiaro, nei confronti di Francesco Arena, per il quale il pm, ha richiesto  20 anni e 18 anni per Michele Arena.
Chiesti inoltre 12 anni per Antonio Bonanno, Filippo Cannavò e Ugo Carbone, 10 anni sono stati richiesti per Angelo Mirabello e Paolo Francesco Musolino, 8 anni per Paolo Mercurio, Mario Orlando e Pietro Raffa. L’operazione “ Fortino”, smantellò un gruppo criminale dedito al traffico di stupefacenti a Valle degli Angeli,  zona vicino al centro della città , che aveva come base proprio il Vico Fede, dove abitavano Michele Arena e Francesco Arena, un vero e proprio “Fortino”, da qui il nome dell’operazione,   secondo gli inquirenti, attorno al quale giravano gli affari illeciti della consorteria fra spacciatori reggini e messinesi. Lo scorso 22 gennaio, gli agenti della Squadra Mobile di Messina con la collaborazione dei colleghi di Reggio Calabria e di Palermo, arrestarono 15 messinesi e 2 reggini.
Le indagini della Squadra Mobile effettuate sotto le direttive della Direzione Distrettuale Antimafia, tramite intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di appostamento, sequestri di sostanza stupefacente e video-riprese, consentirono l’individuazione di vera e propria consorteria criminale, dedita al traffico di diversi tipi di sostanze stupefacenti, in particolare hashish e marijuana. A capo del sodalizio, secondo gli inquirenti,  Michele e Francesco  Arena, i quali provvedevano ad impartire le direttive ai vari consociati, a mantenere i contatti con i fornitori di sostanza stupefacente, ad acquistare le varie partite di tale sostanza ed infine, sia direttamente che a mezzo dei pusher del gruppo, a cedere a terzi la droga.
Mercurio, Cortese, Carbone, Orlando e Musolino, avevano il compito di coadiuvare gli Arena, nella gestione dell’attività del gruppo. Mercurio e Carbone, erano attivi nell’approvvigionamento di sostanza stupefacente, Carbone, Musolino e Orlando, operavano per immettere nel mercato la droga. Cannavò e Bonanno , la collocavano poi sulle piazze di spaccio. Mirabello, procurava gli aspiranti acquirenti, partecipando alla contrattazione del prezzo da proporre ed alle modalità di approvvigionamento della sostanza.
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