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Mancano i docenti, si mobilitano i genitori degli alunni di Ucria

Ucria – La mancanza di alcuni docenti nell’istituto comprensivo di Castell’ Umberto, ha portato i genitori degli alunni che frequentano la scuola primaria e secondaria nelle sezioni di Ucria, a formalizzare una protesta, per sensibilizzare l’ ufficio scolastico regionale.

In una nota  i genitori scrivono:
“Nella scuola del nostro piccolo centro urbano, già da alcuni anni, a causa delle vigenti normative in materia di istruzione, l’organizzazione didattica prevede l’accorpamento delle classi in due pluriclassi alla primaria e in una alla secondaria, che a nostro avviso hanno lentamente compromesso il livello e la qualità dell’istruzione dei nostri figli. A peggiorare la già precaria situazione, quest’anno, si è aggiunta la mancata nomina della maggior parte del corpo docenti”. Proseguono  nella nota i genitori “che a tutt’oggi i ragazzi non sono riusciti, dopo 16 giorni di scuola e circa 80 ore di lezione frontale, a cominciare il giusto programma scolastico”.
Le conseguenze di tale situazione sono evidenti e scontate, i bambini della primaria vivono in uno stato di confusione e senza punti fissi di riferimento, se si considera che a mancare sono l’insegnante di italiano nella pluriclasse prima-seconda-terza, e quella di matematica nella pluriclasse quarta-quinta. I ragazzi della secondaria,  riuniti in un’unica pluriclasse si ritrovano senza il docente di italiano e materie collegate, che ovviamente ricopre la maggior parte delle ore del programma settimanale. Da ciò ne deriva la demotivazione allo studio e la monotonia delle uniche materie svolte fin’ora, matematica e inglese, che tra l’altro, quest’ultima, é svolta da un’insegnante di potenziamento mancando la nomina effettiva. Altro problema, derivante da questa precaria situazione, è la sostituzione di un’eventuale assenza dei pochi docenti presenti. É risultato particolarmente difficoltoso sostituire la docente titolare nella pluriclasse prima-seconda-terza della primaria che per motivi personali si è assentata per circa 10 giorni.
I bambini di prima hanno avuto un pessimo impatto con il mondo della scuola confusionario e privo di continuità. La supercialità con la quale gli enti competenti stanno trattando la situazione scolastica lede profondamente il diritto allo studio dei mostri figli che non sono alunni di seconda categoria e che dovrebbero le stesse opportunità di tutti gli altri alunni italiani. “Chiediamo – concludono i sottoscrittori- un’immediata azione risolutiva che porti la scuola di Ucria ad un livello quanto meno accettabile”.
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