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Successo per il Premio “Nino Ferraù” a Galati, vince la poesia “Alla Fonda” – Le foto

Galati Mamertino – Grande successo di pubblico ha riscosso anche quest’anno la serata finale del Premio Nazionale di Poesia, intitolato alla figura di Nino Ferraù (1923-1984), poeta originario del Comune galatese, che fu protagonista di una intensa stagione letteraria nella seconda metà del Novecento.

La serata finale dell’edizione 2019 del Premio Nino Ferraù“, è stata ospitata Sabato 14 Settembre nello storico e suggestivo quartiere “du Ruttighiu”, nella piazzetta antistante la Chiesa del Rosario, e ha visto la vittoria della poesia Alla Fonda” di Marisa Provenzano.

La kermesse, presentata da Francesca Calderaro, è stata caratterizzata dall’attribuzione di premi e menzioni speciali alle poesie prime classificate, selezionate da un comitato scientifico d’eccezione, formato dai docenti universitari Cosimo Cucinotta, Peppino Fontanelli, Lucrezia Lorenzini e Giuseppe Rando, dalla giornalista e critico letterario Anna Maria Crisafulli Sartori e dal medico scrittore Giuseppe Ruggeri.

Al primo posto si è classificata la poesia “Alla Fonda” di Marisa Provenzano (Catanzaro), seguita dal componimento dal titolo “Samia” di Daniela Mantice (S. Sebastiano al Vesuvio-NA) e dalla lirica “La tabacchiera di Bergamotto“, scritta da Graziella Lo Vano (S. Agata Militello). Menzioni speciali sono state attribuite alle poesie, che si sono piazzate dal quarto al sesto posto: “Ho vagato” di Manuela Alba (Galati Mamertino), “E fiorisce l’ultima speranza” di Rosaria Micale (Salemi), “Il Tuffatore” di Paolo Maria Borsoni (Ancona) e alla più giovane dei partecipanti, Laura Maniaci, di Brolo, per la lirica “Pentagramma”.

Intensa e di grande impatto espressivo è stata la lettura delle poesie dei vincitori e di alcune delle più famose liriche del poeta Nino Ferraù, affidata agli attori Gianni Di Giacomo e Cinzia Scaglione, che si è pure cimentata con esiti felici in un monologo, incentrato sul canto dantesco di Paolo e Francesca, emozionando il numeroso pubblico presente.

Accanto al recital poetico è stata la musica l’altra raffinata protagonista della serata, con l’esibizione del flautista Calogero Giallanza, da poco insignito dell’Onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica italiana per il suo impegno musicale e culturale, e della talentuosa Laura Vitale all’arpa, capaci di incantare l’uditorio grazie a una straordinaria interpretazione in un palcoscenico naturale – la piazzetta “du Ruttighiu” che si presta naturalmente a concerti musicali per l’acustica perfetta. Un balletto del giovane duo, Andrea Calderaro e Chiara Destro, ha inoltre allietato la serata.

Nel corso della manifestazione il prof. Antonio Baglio, docente UNIME, ha presentato il volume sull’edizione 2018 del Premio, che raccoglie tutte le poesie inviate lo scorso anno al concorso, insieme a foto e interventi sulla figura di Ferraù; il libro è il frutto dello sforzo del comitato organizzatore, di cui fanno parte gli scrittori Luciano Armeli Iapichino e Francesco Federico, il Presidente del Parco letterario “Quasimodo” di Roccalumera Carlo Mastroeni, il Presidente del ConservatorioCorelli” di Messina Giuseppe Ministeri, l’Assessore alla Cultura di Galati Mamertino Vincenzo Amadore, e il dirigente comunale e sindacalista Calogero Emanuele.

Fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale galatese, guidata dal Sindaco dott. Nino Baglio, e dal Vice-Sindaco avv. Vincenzo Amadore, la ripresa del PremioFerraù“, dopo tanti anni di oblio, rappresenta, come hanno tenuto a sottolineare nei loro interventi, un tratto qualificante della politica culturale dell’Amministrazione, con l’auspicio che questa manifestazione possa divenire un punto di riferimento imprescindibile per la crescita culturale della comunità locale.

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