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Tombini occlusi e strade dissestate, Palazzo dell’Aquila corre ai ripari

Patti – Sistema di raccolta acque in tilt e strade colabrodo: gli effetti della bomba d’acqua di fine agosto hanno imposto la predisposizione urgente di alcuni interventi di manutenzione straordinaria, anche in vista della stagione invernale.

Diecimila euro per la pulizia di pozzetti, caditoie e tombini e poco più di seimila  euro per la manutenzione straordinaria di alcune strade del centro e delle frazioni. Sono queste le somme impegnate dall’amministrazione comunale per far fronte ai danni provocati dalla bomba d’acqua dello scorso 29 agosto, la cui violenza ha paralizzato il sistema di raccolta delle acque meteoriche, causato il dissesto del manto stradale di parecchie arterie cittadine e allagato diversi scantinati a Patti Marina, soprattutto lungo la via Cristoforo Colombo.

I danni provocati dal violento nubifragio di fine agosto sono ancora visibili a distanza di due settimane, specie lungo alcune arterie cittadine che sono state quasi sventrate dalla furia dell’acqua. Le attività svolte nell’immediatezza dell’evento meteorico dal personale di Palazzo dell’Aquila hanno riguardato la rimozione di fango e detriti lungo alcune vie del centro. Ma in seguito alla tracimazione dei detriti fangosi, buona parte delle caditoie, delle grate stradali di raccolta, dei tombini e dei pozzetti risultano totalmente ostruiti, rendendo necessario un generale intervento di ripristino della funzionalità delle opere per il convogliamento e lo smaltimento delle acque meteoriche.

«L’intervento principale – riferiscono i vertici comunali – consisterà nel ripristino dei presidi di convogliamento prima dell’arrivo delle piogge invernali». I lavori riguarderanno circa 330 tra caditoie, tombini e pozzetti, che saranno oggetto di pulizia straordinaria. Contemporaneamente si procederà al ripristino del manto stradale lungo parecchie arterie cittadine. «L’obiettivo – spiegano dall’ente di piazza Scaffidi – è quello di mettere in sicurezza alcune strade che presentano condizioni di percorribilità pericolose a causa di dissesti di varia natura che comportano inconvenienti per la circolazione veicolare e pericolo per la pubblica incolumità». Senza contare l’aggravio per le casse comunali in seguito alle numerose richieste di risarcimento danni da parte di privati.

Contestualmente rimane alta l’attenzione sul centro storico, dove sono stati dirottati quasi 26mila euro per alcuni urgenti lavori di manutenzione straordinaria delle condotte idriche e fognarie di salita Monastero, via Manzoni, vicolo Polline e via Agonizzanti. Parte delle somme servirà a coprire anche i lavori di ripristino delle condotte in contrada Scattiola.

 

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